homepage supermotard enduro naked and special tecnica curiosità forum store pubblicità contattaci
  Cerca nell' archivio di Ultramotard nel sito nel forum  
 GALLERY
 MOTOCLUB ITALIA
 OFFICINE ITALIA
 CONCESSIONARI MOTO
 GLOSSARIO
 CONTATTI
 ULTRAPARTNERS
 FORUM
- SUPERMOTARD STREET
- SUPERMOTARD RACE
- SUPERMOTARD WORLD
- SUPERMOTARD TECNICA
- OFF ROAD
- OFF ROAD TECNICA
- PITBIKE
- QUAD
- STREET, NAKED, SPECIAL
- STREET, NAKED TECNICA
- MOTO GP E SBK
- 125cc
- 50cc
- RECENSIONI TECNICHE
- MERCATINO VENDO MOTO
- VENDO ACCESSORI
- MERCATINO COMPRO MOTO
- COMPRO ACCESSORI
- GARE & COMPETIZIONI
- RADUNI ED EVENTI
 ENGLISH FORUM


Ultrapartners
- MOTO
- ALBERGHI
- SHOPPING
- RETEIMPRESE


DOVE SIAMO: Naked e Special : Moto
Magni Sport 1200
Articolo pubblicato su Ultramotard il: 2003-01-28 17:16:51
MagniQuello di Arturo Magni è uno dei nomi più noti del motociclismo italiano. Comincia a lavorare sulle motociclette nel 1947 presso il reparto corse della Gilera sotto la guida dell'ing. Remor. Ma il suo nome è legato da sempre alla MV Agusta, dove inizia a lavorare nel 1950 e dove vi rimane fino a quando la MV si ritira dalle competizioni. All’interno della casa di Cascina Costa ricopre la carica di capo del reparto corse. Arturo Magni. Durante gli anni in cui Magni è il responsabile del Reparto Corse, alla guida della MV Agusta si avvicendano tutti i migliori piloti, Agostini, Surtees, Hailwood, Ubbiali; la M.V.Agusta vince ben 75 titoli mondiali (38 piloti e 37 marche). Quando la M.V. Agusta si ritira dalle competizioni, Magni, insieme ai figli, inizia una nuova attività.
Nel 1977 nasce la ditta Magni. Tutta l'esperienza derivata da oltre 25 anni di lavoro presso il reparto corse più titolato del mondo è disponibile per sviluppare nuovi prodotti per le motociclette. L'attività comincia con la produzione di pezzi speciali per trasformare le moto M.V.Agusta da strada: kit trasformazione trasmissione finale da cardano a catena, kit cilindri e pistoni per maggiorare la cilindrata, carenature, selle, impianti di scarico, …

Dopo poco tempo è progettato il primo telaio per il motore M.V. a quattro cilindri, realizzato in tubi d'acciaio cromo-molibdeno e saldato a T.I.G.. Questo telaio incrementa notevolmente le caratteristiche di guida della motocicletta. Ancora oggi è possibile restaurare una motocicletta M.V.Agusta con i pezzi prodotti da Magni, oppure costruire una replica delle motociclette da competizione sempre utilizzando un motore quattro cilindri stradale.

All'inizio degli anni '80 è costruita la prima moto Magni utilizzando un motore Honda 900 Bol d'Or a quattro cilindri. E' prodotta in due versioni: "MH1", senza carenatura ed utilizzante molti particolari della moto originale come le ruote e la forcella, e "MH2" versione completa con carenatura dove viene utilizzato esclusivamente il motore Honda. Questo modello è prodotto in circa 300 esemplari.

MagniNel 1982-1983 è studiato un nuovo telaio adatto per il motore BMW boxer 1000cc.; come per la Honda, anche questo modello è prodotto in due versioni "MB1" ed "MB2", la prima economica e la seconda completa. Questo modello è prodotto in solo 150 esemplari poiché nel frattempo la BMW mette fuori produzione il motore boxer avendo introdotto il nuovo modello serie "K".

Nel 1985 inizia la cooperazione con la Moto Guzzi. E' scelto questo motore perché il Cliente Magni vuole una moto completamente italiana. Il primo modello prodotto si chiama "LeMans" con carenatura integrale, linee moderne. Per questa motocicletta è progettato un nuovo sistema di sospensione posteriore: il parallelogrammo.

Con questo nuovo sistema tutte le reazioni indotte dalla trasmissione sono eliminate; si realizza una motocicletta con trasmissione finale a cardano ma che ha doti di guida simili ad una moto a catena. Sistemi simili sono poi adottati anche da altri costruttori di moto.

Nel 1987 sono presentati due nuovi modelli "Classico 1000" ed "Arturo 1000" con un nuovo stile. Questi modelli hanno linee che ricordano le moto prodotte negli anni '70; ruote a raggi, parafanghi d'acciaio inox lucidati, grosso fanale rotondo ed assenza di carenatura integrale, solo il modello "Arturo 1000" ha una semicarenatura che lascia completamente in vista il motore.
Nel 1989 è commercializzato un nuovo modello denominato "Sfida 1000" caratterizzato dalle linee tipiche delle moto italiane degli anni '60, con il serbatoio realizzato a mano in alluminio.

Nel 1990 è prodotta una nuova moto, in versione corsa, utilizzante il motore Guzzi a quattro valvole per cilindro. Questa moto è utilizzata da alcuni importatori per partecipare a competizioni riservate a moto con motori a due cilindri. L'importatore australiano ottiene lusinghieri risultati piazzandosi in tutte le corse sempre dal primo al sesto posto. Per questo motivo la moto è chiamata "Australia".

MagniQuesto modello ha linee molto moderne impostato secondo le tendenze delle moto usate nelle corse superbike. Da questo modello da corsa è ricavato un modello stradale entrato in produzione a fine 1993. L'Australia stradale è identica al modello competizione, aggiornata esclusivamente con impianto elettrico, slilenziatori, ed accessori per renderla idonea all'utilizzo su strada.
Nel 1995 entra in produzione il modello "Sfida 1100" con motore a carburatori. Per questo modello è progettato un nuovo telaio con caratteristiche ancora migliorate. Il nuovo modello del 1997 è lo "Sfida1100 i.e. biposto", versione aggiornata dello "Sfida 1100" utilizzando il nuovo motore ad iniezione e con la versione biposto. A fine1997 è presentato il modello "Sfida 1000 4v" versione utilizzante il motore 1000 a quattro valvole. Nel 1998 saranno commercializzate la versione aggiornata "Australia '98", utilizzante il nuovo motore a quattro valvole da 102 cavalli ed il nuovo telaio con inclinazione di sterzo a 24°, ed il modello "Giappone 52", modello in serie limitata, per celebrare la ricorrenza dei 20 anni d'attività della Ditta Magni e dei 50 anni d'attività della Ditta Fukuda Motors importatore delle moto Magni per il mercato giapponese.

Ed eccoci infine alla "Sport 1200 S", questo modello costituisce il ritorno della produzione Magni ad un vecchio amore, i motori a 4 cilindri. Infatti dopo i modelli costruiti su basi MV Agusta e Honda Bol d'Or, il nuovo modello utilizza il motore del Suzuki GSX 1200 Inazuma. Caratteristica del nuovo modello è la ripresa delle linee della più classica delle moto italiane della fine anni '60, primi anni '70: la MV Agusta 750S.
Nata come modello dedicato al mercato del sol levante è in sostanza una celebrazione delle moto con cui i giapponesi negli anni settanta hanno conquistato i mercati di tutto il mondo. La 1200 Sport è una delle migliori interpretazioni di quello stile, dove nulla è stato lasciato al caso. Magni è voluto intervenire, portando il contributo italico in settori dove le realizzazioni giapponesi di quei tempi avevano mostrato il fianco (per così dire) a qualche critica. Il telaio a doppia culla chiusa in tubi d’acciaio con saldature T.I.G., di cui dispone la 1200 Sport, è l’elemento simbolo della capacità italiana dell’epoca di contrastare con doti di guidabilità, la brutale potenza delle moto giapponesi.

Scheda tecnica

Magni Sport 1200 S

Motore: Suzuki GSX 1200
Potenza: 98kW (90CV) at 8500 rpm
Telaio in acciaio CrMo saldato a T.I.G.
Sospensione anteriore: forcella "Ceriani" tradizionale
Sospesione posteriore: forcellone in alluminio con doppio ammortizzatore regolabile
Freni: doppio disco anteriore da 320 mm e pinze a 4pistoncini
Disco posteriore da 230 mm e pinza a 2 pistoncini
Pneumatici: anteriore 120/65ZR17 Pirelli, posteriore 180/55/ZR17 Pirelli
Cerchio anteriore in alluminio 17x3.50
Cerchio posteriore in alluminio 17x5.50
Peso a secco: 196 Kg.

da www.magni.it




homepage supermotard enduro naked and special tecnica curiosità forum store pubblicità contattaci
DIFNET - WEB DIFFERENT