
Potrebbe sembrare una moto qualsiasi… ma vi posso assicurare che non è cosi.
Ne avrete sentite tante su moto uniche, diverse dalle altre ma la mia “la sentivo” , aveva un’anima.
Poco piu’ che maggiorenne mi ritrovavo ad avere una Honda NSR 125 acquistata a pochissime vecchie lire e rimessa a nuovo con tanto amore e passione.
Poi dopo un periodo di duro lavoro mi sono ritrovato con qualche spicciolo in piu’ e dopo ripensamenti ho deciso di cambiar moto…ovviamente dopo avere piazzato a malincuore la piccola 125.
Avete mai provato a venderne una?
Quanto ne ho passate.
Niente. Tra vari appuntamenti con CBR (tutte uguali e anonime) e GSX (pesantissime) riesco a trovare la mia moto giusta… la piccola verdona!
E pensare che mi ero addirittura scordato di andare all’appuntamento…
Ok bella,appena gommata,scarico (peccato che non era un Akrapovic!) tenuta bene e soprattutto rumorosa.
Va bene la prendo…ma prima devo vendere il 125.
Dopo qualche giorno mi richiama e mi chiede cosa dovevo fare con la moto…
Allora caricato moralmente anche da amici mi convinco a comprarla anche con l’altra moto a casa.
SI è fatta!!

Dal primo giorno è stata una metamorfosi continua…al primo giorno via specchietti, frecce anteriori,plastiche inutili e via con adesivi e spray vari.
Poi via libera ai primi lavori in vetroresina, targa illeggibile e tutto quello che vieta il codice della strada.
Ma un giorno sfogliando una rivista di cafè racer vedo delle moto con cupolini strani.
Lampo di genio e mi catapulto dal ricambista ad acquistare una mascherina Acerbis doppio faro
E modifiche varie all’impianto elettrico.
Quando è uscita dal box faceva paura!!Giudicate voi dalla foto.
E sembrava che si alzasse ancora meglio…
Tubicini trasparenti,vasca recupero liquido cromata,adesivi sono state le modifiche successive.
Per finire con la piu’ classica delle decisioni:Scendiamo il motore!!
Lucidatura sedi valvole,lucidatura condotti di aspirazione,nuova catena di distribuzione,filtro K&N, kit Dinojet da 96,testata ribassata ,dischi anteriori maggiorati, kit tubi freno Frentubo in kevlar blu con raccordi in erga blu,anticipo,particolari verniciati e qualche vitarella in ergal qua e la. Ogni motoraduno era uno spasso.
Quasi irriconoscibile addirittura ai posti di blocco dove mi fermavano e mi chiedevano cosa fosse…
La mia specialita’?
BURN OUT!!

Gomme posteriori finite a pezzi per la gioia dei miei amici riders che gettavano whisky e sangria mentre sgommavo… e del mio gommista!!!
E pensare che l’ho venduta per comprarmi una 3 cilindri inglese che dal primo giorno non riuscivo a sentire mia…ed è ancora cosi!
Alla prossima!!
P.S. Le moto hanno un anima.
Antonio #11