Qualche notizia sulla Pegasocube 650 L'Aprilia Pegaso Cube e'un bell'endurone monocilindrico(ma guarda un po'...) comodo e versatile,dotato di ottima ciclistica,facile da guidare (lo consiglio calorosamente ai neofiti)e dotato,a mio avviso, di una linea molto accattivante; e' ideale per i lunghi viaggi, dato che la puoi caricare come un mulo senza che il suo cuore Rotax si scomponga minimamente....
La moto perfetta?...Non esattamente:le vibrazioni sono decisamente consistenti(almeno fino ai 130Kmh)e gli accoppiamenti delle plastiche,almeno sul mio Pegaso,non sono sempre precisi...
Inoltre,sporadicamente,ho avuto dei problemi di spegnimento di motore, soprattutto a caldo,dovuti probabilmente alla carburazione.
I consumi non sono esagerati(300-350 Km con un pieno,media autostradale), mentre la protezione all'aria e' piuttosto scadente;in commercio, comunque,esiste un plexiglas turistico rialzato piuttosto efficace ma non bellissimo esteticamente.Il Pegaso regge bene il turismo a medio raggio,e durante i 15000 Km da me percorsi non ha mai dato quasi nessun incoveniente,a parte il noiso distaccamento di un cavetto elettrico dal termometro di temperatura....ma non voglio assillarvi con gli sproloqui meccanici..
Comunque,al di la' delle considerazioni tecniche,ad una moto non le si vuole bene per la sua tecnica sopraffina,per il suo comfort o le manopole riscaldabili.
Le si vuole bene e basta...

Per quanto riguarda gli accessori la scelta puo' essere molto personale,a seconda delle esigenze; il top-case risulta comunque molto comodo,se non indispensabile.Sulla mia moto ho montato un bauletto della GiVi,che trovo molto bello e robusto,oltre ad accoppiarsi alla perfezione con la linea della moto.In alternativa si puo' provare con i prodotti Nonfango,molto validi anch'essi.A chi vuole fare un po' di turismo consiglio vivamente di comprare un bel borsone da serbatoio(attenzione!:le borse con la base magnetica non attaccano al serbatoio del Pegaso Cube,sceglietene una con le cinghie)in alternativa alle valige laterali:il peso verra' distribuito meglio,senza alleggerire troppo l'avantreno.
Provate dunque a cercare nei siti Bags & Bike,Bagster oppure IXS.
Se volete dare un "tono" diverso al vostro motore la Arrow e la Leovinci producono un paio di sistemi di scarico costruiti ad hoc per il Pegaso; attenzione che i terminali non omologati comportano il sequestro del mezzo,multa di lire "tantisoldi" ed alla successiva revisione.
Infine,se volete avere una migliore sensibilita' dell'acceleratore,potete provare ad usare le manopole della Progrip;io le utilizzo e,anche se le vibrazioni aumentano un pochino,il controllo del gas e' piu' preciso.
La scelta dei pneumatici e' fondamentale per tutte le moto,ma ancora di piu' lo e' per il Pegaso: le misure omologate sono piuttosto ridotte,quindi per una guida stradale un po' sportiva e' meglio affidarsi a mescole di qualita'...
Io uso i Michelin T-66: sono complessivamente ottimi pneumatici,anche se impiegano un po' di tempo ad entrare in temperatura.La Michelin produce anche il Macadam 50 per la ruota posteriore.
La moto di serie montava i Bridgestone Trialwing,che meritano una lode per la loro agilita' nei cambi di direzione e per la buona aderenza;altri produttori:
Metzeler:ME 33 Laser(anteriore stradale),ME 55 A(posteriore stradale,molto valido),ME 1( posteriore stradale,disponibile anche il 140/70),Tourance(anteriore-posteriore enduro stradale).
Pirelli:Scorpion(anteriore-posteriore enduro stradale,mi piace il disegno del battistrada),MT 80(anteriore-posteriore enduro stradale,sempre valido).
SCHEDA TECNICA
Tipo motore monocilindrico, 4 tempi, con contralbero bilanciatore, cilindro in lega leggera, canna con riporto al Gilnisil.
Raffreddamento a liquido, 1 radiatore con vaso di espansione separato e valvola termostatica a tre vie con elettroventola.
Alesaggio per corsa 100 x 83 mm
Cilindrata 651,8 cm³
Rapporto di compressione 9,1:1
Distribuzione doppio albero a camme in testa, comando a catena, 5 valvole radiali (alimentazione con 3 valvole, scarico con 2 valvole)
Lubrificazione a carter secco, con 2 pompe trocoidali
Carburatore Mikuni BST 33 a depressione
Generatore 12V - 180W
Accensione elettronica a scarica capacitiva
Avviamento elettrico con decompressore automatico
Frizione a dischi multipli in bagno d'olio
Cambio a 5 rapporti
Telaio doppio trave discendente in alluminio, con sezione anteriore scatolata in acciaio avente funzioni di serbatoio dell'olio
Sospensione anteriore forcella a steli rovesciati, Ø 40 mm, escursione 180 mm
Sospensione posteriore forcellone oscillante scatolato a sezione variabile, in acciaio ad alta resistenza con monoammortizzatore, escursione ruota 165 mm
Freni ant.: a disco in acciaio inox Ø 300 mm, con pinza flottante a doppio pistoncino parallelo di diametro differenziato (mm 30 e 32)
Freni post.: a disco in acciaio inox Ø 220 mm con pinza flottante
Cerchi in lega di alluminio; ant. 2,15 x 19"; post. 3,00 x 17"
Pneumatici ant. 100/90 x 19"; post. radiale 130/80 x 17"
Dimensioni lunghezza max 2180 mm
larghezza max 880 mm
altezza max 1433 mm
altezza sella 845 mm
interasse 1480 mm
altezza minima da terra 250 mm
Peso a secco 161 kg
Capacità serbatoio 22 litri
Optionals cavalletto centrale; ammortizzatore regolabile
Antifurto perno fisso al telaio per applicazione catena
