
Fulvio è un’appassionato molto speciale.
Un anno e mezzo fa, a causa di un’infezione da pneumococco ha perso le mani, le gambe e il naso.
Ma tutte queste difficoltà non gli hanno mai impedito di condurre una vita normale, o quasi.
Oggi lavora e per hobby si diletta con la pittura.Il suo sogno però è quello di tornare in sella ad una moto, meglio se un supermotard, come succedeva prima della malattia.
Perché Fulvio è un pilota con un passato tuttaltro che trascurabile, avendo partecipato anche ad alcune gare del Campionato Italiano SupermotardConoscere Fulvio è stata un’esperienza molto piacevole.
La tranquillità e la sicurezza con cui sta affrontando la difficile situazione sono disarmanti. Segno che quando sei animato da una passione forte non c’è nulla che possa fermarla.
Il suo approccio alla moto non è assolutamnente cambiato.
Nel banco dell’officina dove lavora fa bella mostra di se una BMW F 650 GS pronta ad essere guidata non appena saranno stati adeguati a dovere i comandi. Ma vediamo nello specifico quali sono le trasformazioni che sta adottando.Innanzittutto Fulvio si sta costruendo due protesi speciali per le mani che permettano un solido appoggio al manubrio, ma che all’occorenza possano sfilarsi facilemente e velocemente.

Per quanto riguarda la moto invece il progetto prevede un comando del gas a “doppia azione”, che agisca cioè sul gas ruotandolo nel classico senso e che intervenga sul freno anteriore quando viene azionato in senso contario. Stesso discorso per frizione e freno posteriore. All’estremita sinistra del manubrio viene istallato un comando simile.
La rotazione in avanti agisce sul freno posteriore, quella nel senso opposto comanda la frizione.
La trasformazione del comando a pedale del cambio prevede l’installazione di un bilancere “old style”, per ovviare alla mancaza di sensibilità dovuta all’uso delle protesi agli arti inferiori.Semplice no?Fulvio si lamenta del poco tempo a disposizione per lavorare al suo progetto e soprattutto dei costi che queste modifiche comportano.

Ma la determinazione e la lucidità che sta dimostrando gli permetteranno sicuramente di portare a termine il lavoro e riprendere ad andare in moto come un tempo. Anzi, il suo obiettivo è quello di tornare a correre in pista. Occhio!Intanto per non rimanere inattivo e prepararsi adeguatamente al rientro, dopo aver superato brillantemente l’esame per la patente auto, si allena con lunghe escursioni in mountain bike.
Chapeau!
n.d.r. Chiunque pensi di poter aiutare concretamente la realizzazione del progetto di Fulvio può contattarlo attraverso la redazione di ULTRAMOTARD.COM all’indirizzo: info@ultramotard.com
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