Quella delle Street Fighter è una moda sopratutto nord-europea. Eppure anche al di qua delle Alpi ci sono preparatori che sanno realizzare prodotti di qualità e di fattura impeccabile. È il caso della Reloaded Bike (tel. 328 0262018) che ha messo a punto questo pezzo unico su base Honda CBR 900.Partendo da una normale Honda CBR 900 del 1997, un lungo e paziente lavoro di cesello ha portato come risultato finale una moto radicalmente diversa dalla versione standard. Una naked in grado di far girare la testa sia agli amanti dell’estetica, che a coloro che sanno apprezzare i contenuti tecnici di un simile progetto.
Ciò che colpisce maggiormente sono le sovrastrutture minimaliste e il bel forcellone monobraccio. La verniciatura nera è stata una scelta cromatica decisamente azzeccata per questa special, abbinata all’arancio brillante del motore e delle grafiche.
La strumentazione è compatta: su un piccolo pannello lcd trovano posto il contagiri digitale e tutte le funzioni per tenere sotto controllo i parametri pricipali, affiancati dalla consueta serie di spie luminose. La bulloneria è in ergal anodizzato rosso e oro.

Il propulsore, grazie a Mototecnica di Rieti che ha provveduto a lavorare testa, pistoni, e alberi a cammes, ha avuto la sua dose di “energia” tanto che ora vengono dichiarati 148 cv alla ruota, che con i rapporti corti montati, la rendono una vera “bruciasemafori”.
Lo scarico artigianale 4 in 1 in 2 è completamente inedito, con i due terminali “annegati” ai lati del codone. E’ stato studiato e costruito dallo specialista Ajko Production (www.ajko.it).
Al reparto ciclistico segnaliamo l’adozione di una forcella upside-down proveniente da una Suzuki GSXR 750 con parafango Aprilia RS 250 adattato, che fa il paio con lo splendido forcellone monobraccio (è quello della Honda VFR 750 con relativa ruota) L’’impianto frenante è Discacciati con dischi flottanti racing e pinze a quattro pistoncini.
Degna di nota infine la splendida leva frizione dal pieno regolabile su sei posizioni


