
In contemporanea alla 22esima edizione degli Internazionali Mantova Star Cross si esibiranno i migliori assi del free style, la disciplina che proietta moto e piloti in volo da rampe sempre più alte. Dopo lo spettacolo di una anno fa con il Ceko Petr Kuckar, quest’anno Stefano Minguzzi tenterà il back flip (giro della morte) da una rampa di 22 metri.
MANTOVA, 7 FEB. – Se pensate che per proiettarvi con una moto da cross su di una rampa lunga 22 metri ed eseguire un perfetto giro della morte in volo occorra essere un po’ svitati, parlare con Stefano Minguzzi vi farà cambiare idea. Minguzzi è un ragazzo modello, ha 30 anni, si sta laureando in ingegneria meccanica, divide il suo tempo tra lo studio gli allenamenti in palestra, il nuoto e la moto. Pensa una volta laureato di trovare impiego presso una qualche fabbrica di moto. Lo abbiamo raggiunto nella sua abitazione di Bagnacavallo in provincia di Ravenna.
Parlaci un poco di te, come hai cominciato con il free style e perché?Sono sempre stato appassionato di sport estremi, prima le bici BMX, poi lo snowboard, il wakeboard e il kitesurf. Nel 1996 ho cominciato con il motocross, ho partecipato a qualche gara a livello regionale, poi ho scoperto il mondo del Supercross e dell’Indoor, da lì il passaggio al free style è stato breve.
Stefano, raccontaci dell’esibizione che tenterai domenica a Mantova? Si tratta del tentativo di back flip, il giro della morte in volo su di una moto, da una rampa di 22 metri all’aperto. Sono stato il primo italiano a riuscire a realizzare questa figura all’aperto, a Livorno nell’autunno scorso. Allora però usai una rampa da 13 metri, questa volta tenterò con uno scivolo molto più lungo e alto, arriverò in volo in piena velocità. Spero di riuscire…sono uno tra i pochi europei e l’unico italiano in grado di eseguire questa figura.
Una volta in volo, cosa si prova? Le prime volte forti emozioni, poi si va in automatico: Per un free styler è molto importante l’aiuto del pubblico che deve trasmetterti la carica giusta. Nei momenti che precedono il salto devi trovare la concentrazione e lì ognuno ha il suo trucco, c’è chi parla con gli altri, chi ascolta la musica. Il regolamento prevede 2 minuti e mezzo di tempo di concentrazione prima del salto, sono momenti molto particolari…
Chiudiamo parlando della moto che userai a Mantova?Niente di eccezionale è una normale Honda CR 250 a due tempi da cross, alleggerita al massimo sino a portarla al peso di 95 kg. A livello di ciclistica e motore è praticamente originale, monto solamente sospensioni Showa più dure adattate da Poletti, mozzi e ruote speciali, per il resto è una moto da cross a tutti gli effetti.
Sono tre i momenti in cui gli assi del free style si esibiranno nel corso dello Star Cross. Sabato 12 febbraio, alle 16,00 circa subito dopo la conclusione della Superpole, domenica alle 14,30 il primo show, mentre la prova finale che assegnerà il 4° Trofeo Città di Mantova andrà in scena alle 15,30. Gli avversari più temibili di Minguzzi sono il ceko Petr Kuckar (che l’anno scorso eseguì il back flip) e l’italiano Alvaro Dal Farra.
STUDIO BERGONZINI COMUNICAZIONE®