17 Aprile 2005
I cadetti 50 ad Arezzo
1° prova Campionato Italiano Under 23 e Senior
Ad Arezzo ha preso il via il C.I. che ha visto la partecipazione di oltre 420 piloti.
Sembrava di essere tornati agli anni ’70, con centinaia di moto ed oltre mille persone.
Presenti almeno tre generazioni di ENDURISTI, da Gritti e Brissoni, ai quattordicenni cadetti 50c.c.

Venerdi 15
La giornata è bella, e le speciali sono stupende.
Il fettucciato ricavato in un campo con fondo molto bello ed un tracciato con saliscendi e parti molto tecniche. I senior stimano un tempo di percorrenza tra i 5 e 6 minuti.
La Linea 1, molto scorrevole, anche troppo, infatti, si prospetta di modificarla nella parte finale con delle varianti di fettucciato per ridurre la velocità di percorrenza. E’ abbastanza larga da permettere eventuali sorpassi, su fondo duro ed a tratti sassoso.Si stima un tempo di percorrenza di 4-5 minuti.
La Linea 2 che parte dal sottobosco per poi arrampicarsi su fino in alto alla montagna, con curve e sassi piantati.Viene provata da Gionni che in queste condizioni di terreno impiega 8 minuti c.ca. La parte finale in salita, piuttosto impegnativa,è di 3 minuti c.ca.
Scende la sera ed un cielo stellato fa sperare in un weekend da ricordare, mentre continuano ad arrivare ininterrottamente i mezzi dei piloti che domenica gareggeranno.
Sabato 16
Alle 7,15 sta già piovendo alla grande. L’area dell’assistenza comincia a trasformarsi in un’acquitrinio e cominciano le modifiche al percorso. Viene prima tagliato l’inizio della seconda Linea, mantenendo la parte finale in salita. Nel pomeriggio però, dopo un spraluogo la linea 2 viene definitivamente cancellata. Anche i trasferimenti vengono modificati radicalmente ed al briefing vengono comunicate le modifiche.
Per i cinquantini è previsto un percorso alternativo che farà evitare due anelli decisamente troppo impegnativi per i motori da 50 c.c.
Intanto il parco “ chiuso “, in tutti i sensi, in quanto si tratta di un grande capannone, comincia a riempirsi. E’ davvero uno spettacolo vedere oltre 400 moto tutte insieme.

Domanica 17
Tutti gli addetti si sono dati un gran da fare, restando praticamente impegnati sul percorso per 48 ore consecutive.
Alle 8.00 pronti via. Il cielo sopra Arezzo è limpido, un cerchio aperto , ma tutto intorno nuvoloni neri che non prospettano niente di buono
Lo spostamento logistico dallo stadio al camping costringe ad un trasferimento su asfalto di qualche Km.
Poi via per uno sterrato ghiaioso con curve in controsterzo molto divertenti.
Sto seguendo i primi tre partiti dei cinquantini, Oldrati, Pogna e Roggeri. Hanno già ingaggiato battaglia e viaggiano uno a trenta centimetri dall’altro. Ho il mio bel da fare a stargli dietro con il mio 125.
Si inizia a salire e subito si prospetta uno strappetto su sassoni e curve, che è solo il prologo di quel che sarà il percorso e dove troviamo i primi piloti fermi.
Si imbocca la linea 1 che in questo giro non è cronometrata. Qui io vado ad aspettarli al fettucciato, dove mi diranno che la linea dopo 400 passaggi è già in condizioni proibitive per i 50ini.
Il fettucciato è diventato una palude, ed ora inizia a piovere abbondantemente.
Solchi già da trenta centimetri, e siamo solo al primo passaggio. I senior l’hanno fatto in meno di sette minuti.
Entra il primo, Oldrati ( CH Racing ), che va come un treno e realizza un favoloso 7’33”72, GRANDE THOMAS!!!
Arriva Pogna ( Fantic )che esce con un 8’10”66, esce Roggeri D. ( Beta )con un bellissimo 8’06”63 seguito poi da Manzi ( Beta ) che realizza uno stupendo 8’00.E’ la volta di Mirabassi ( CH Racing ) che ferma il cronometro sul 8’39.
A seguire arriveranno “ quasi tutti “ gli altri. Infatti il primo strappetto sui sassi ne ha già fermati parecchi, che si sono ritrovati con la frizione bruciata.
Via dal fettucciato su sterrati e asfalto e poi ancora sterrato per arrivare al C.O.
E’ da qui che comincia una gara che per i 50ini si rivelerà molto dura, e l’asfalto lo si ritroverà solo alla fine, ad Arezzo per pochi Km.
Si cominciano a trovare altri sfortunati con il motore rotto. I tre che seguo vanno su bene, ma per quelli che arriveranno dopo, considerato che ha smesso di piovere ed i sassi completamente ricoperti di fango sono diventati come il ghiaccio, saranno dolori.
Gli ultimi 50ini infatti cominciano ad essere raggiunti dai primi senior in arrivo del secondo giro.
Inoltre, dei 54 Km previsti, a seguito delle modifiche di percorso, ne vengono percorsi oltre 70, e non mancano quelli che, non avendo fatto rifornimento al C.O. intermedio,sono a piedi senza benzina.
Intanto dal C.O. assistenza si decide di allungare il tempo del C.O.n’ 4 di 15 minuti.
Lascio i tre 50ini e vado ad aspettarli al C.O. assistenza.
Arriva Thomas velocissimo che entra a zero, seguito a ruota da Armanni, suo compagno di squadra.
E’ la volta dei piloti Beta, Roggeri entra con un minuto di ritardo, e poi Manzi che prende 6 minuti.
Intanto si accavallano voci di possibile annullamento della Linea perché impercorribile, che si riveleranno infondate, e di azzeramento delle penalità, in quanto i Senior e gli Junior hanno trovato tappi di gente ferma.
Aspetto altri 50ini, ma arrivano con il contagocce.
Rinuncio ad aspettare oltre e torno al fettucciato. E’ qui che Gionni mi comunica che la gara è stata ridotta a due giri per tutti, ed inoltre i 50ini faranno solo la Linea ed il fettucciato,per poi andare preceduti da lui direttamente al paddok via asfalto.
Il campo di gara, dopo oltre 800 passaggi è davvero incredibile.
Arrivano i primi che mi dicono che anche Thomas si è ritirato per un problema meccanico.Di quelli che alla prima PS erano nei primi cinque qui ne sono restati solo tre.
Entra Manzi, scatenato, ed abbassa il suo tempo precedente uscendo con un 7’57”56 tra gli applausi del pubblico. Sta arrivando Roggeri che strabilia tutti con un 7’54”. Anche Mirabassi fa bene con 8’14”. Arrivano anche gli altri, e ne conto 14. Sono partiti in 33.
Le sorprese non sono finite, infatti al limite del tempo massimo comunicano dalla Linea 1 che è entrato l’ultimo 50ino in gara, il n’ 834. Si tratta proprio di un cadetto alla sua prima gara d’Italiano, Roggeri Marco, che non molla e si presenta dopo 20 minuti al fettucciato, che percorre con il massimo impegno sotto lo sguardo di tutti gli altri cadetti 50, che si complimentano con lui quando ferma il cronometro sul 11’13”51, classificandosi al 10’ posto.
Giommi mette in moto il furgone della Federazione e dietro a lui tutti i cinquantini verso il Parco Chiuso.E’ davvero emozionante passare in mezzo alle vie di Arezzo, attraversare incroci sotto lo sguardo stupito della gente, che non sa di quale impresa si sono resi protagonisti questi 16 ragazzini che AMANO UNO SPORT CHE SI CHIAMA ENDURO.
Naturalmente all’arrivo sono stati accolti tra gli applausi di Tutti
1° classificato Manzi Jonathan BETA MC Pontenossa
2°classificato Roggeri Davide BETA MC DESIO
3° classificato Mirabassi Nicola CHRacing MC Intimiano
seguiti nell’ordine da Pogna, D’Ambrosio, Rebellato, Vezzoli, Bassi, Armanni, Roggeri M., Motta, Ivone, Musella, Blotta, Laureti, Traviano.
By Walter