In coincidenza con l’inizio del Campionato Regionale Lazio 2002 vi proponiamo l’intervista con uno dei protagonisti “storici” dell’enduro laziale. Roberto Gallo è nato il 1/5/64.
A 12 anni è salito per la prima volta in sella ad una moto. Nel 1982 la prima gara vera e da li in poi è stato un susseguirsi di vittorie nell’enduro, nel cross e addirittura nello scootercross dove nel 1996 vince l’indoor di Genova in coppia con sua maestà Jeremy McGrath!
Incontriamo Roberto Gallo, mentre ritorna da una seduta di allenamento in sella alla sua mountain bike e ne approfittiamo per una breve intervista.
La mountain-bike è la tua nuova passione? Hai intenzione di cambiare specialità per il 2002?
No, no tranquilli, è solo la mia seduta quotidiana di allenamento.
Quindi ti vedremo ancora al via delle gare del Campionato Regionale Enduro?
Si, anche se in questa stagione, per motivi di lavoro, sarò al via solo di alcune gare del campionato. L’unico cambiamento potrebbe essere la cilindrata in quanto l’intenzione è quella di gareggiare nella classe 250 4T.
Con che moto?
Quella che ritengo la piu’ competitiva nella categoria e cioè la Yamaha 250 WRF. Vengo da una stagione ottima in sella alla 400 e penso che mi troverò benissimo anche alla guida della piu’ piccola.
Visto che hai fatto riferimento alla scorso anno, facci un resoconto della stagione 2001 che ti ha visto laurearti campione regionale della 400 4T.
Dopo anni di assenza dalle gare e dopo l’ultimo titolo vinto nella 600 4T ho deciso di ributtarmi nella mischia per vedere se me la cavavo ancora bene nei fettucciati e nelle linee. E devo dire che non mi posso lamentare della mia prestazione avendo vinto il campionato a punteggio pieno. In questo sono stato aiutato da una moto veramente valida come la Yamaha WR 400 che sono riuscito a mettere a punto in maniera ottimale. Mi sono divertito molto a “combattere” contro il mio amico Mastropietro anche per la sfida “dialettica” e di “sfottò” che c’è stata fra noi per tutta la stagione. Ma alla fine ho vinto io!
Hai notato qualche nuovo pilota particolarmente veloce?
Non sarà proprio nuovo, ma sicuramente il pilota più veloce e che potenzialmente può diventare un campione è Simone Cianfarani. Un missile!
Tutti ricordiamo quello che è successo alla prima gara di Avezzano, bloccata in pieno svolgimento per motivi di ordine pubblico. Tu cosa pensi dell’organizzazione delle gare, cosa bisognerebbe fare per migliorarle?
Visto che nel Lazio, come in tutta Italia, il problema dei permessi si fa sempre più importante, io penso che bisognerebbe cercare di organizzare gare in zone più ristrette, più gestibili per gli organizzatori. Insomma giri più corti e più prove speciali. Tutto questo renderebbe le gare più avvincenti per il pubblico e per i piloti. Un esperimento in questo senso è stato fatto l’anno scorso dal M.C. Endurcross a Cerveteri con ottimi risultati.
Come vedi il futuro della specialità nel Lazio?
Sicuramente bisogna dare una “sferzata” di vitalità a tutto l’ambiente, coinvolgere i giovani, fare promozione insomma, ma in generale sono ottimista.
Un tuo pregio e un tuo difetto come pilota.
Un pregio sicuramente la tenacia e la combattività, un difetto ……, non saprei forse nessuno!
Come riesci a conciliare gli impegni lavorativi e di famiglia con l’allenamento e le gare?
Facendo molti sacrifici! Cerco di ottimizzare al meglio il tempo che il mio lavoro mi lascia, ma a volte è veramente difficile!
Quali sono i tuoi hobby oltre all’enduro?
La mountainbike, come avete potuto vedere, lo snowboard e il surf
Tu sei un pò il punto di riferimento per gli appassionati della zona. Il tuo negozio è un luogo di ritrovo per tutti i piloti che cercano un ricambio, un pezzo speciale o semplicemente un consiglio. Cosa ti sentiresti di consigliare ad un appassionato che volesse avvicinarsi alla specialità?
Tanta volontà e una buona preparazione fisica e poi allenamento, allenamento e ancora allenamento!
Cosa ti aspetti dalla stagione che sta pere iniziare?
Quest’anno ho deciso di diminuire i miei impegni agonistici per dedicare più tempo al mio lavoro, mettendo a frutto la mia esperienza per offrire un servizio ancora più completo e professionale ai clienti che desiderano avvicinarsi a questo sport.
Allora in bocca al lupo e arrivederci al prossimo titolo!
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