Provenendo quasi tutti dalla guida su strada che ci ha insegnato a cambiare marcia tirando la frizione, lasciando il gas, inserendo la marcia e rilasciando di nuovo la frizione vediamo di scoprire il metodo più’ usato per cambiare marcia in pista.
Tutte le moderne moto sportive sono dotate di cambio sequenziale con la prima in sotto e tutte le altre marcie a salire. Utilizzare in pista il procedimento per cambiare marcia tipico della guida su strada fa perdere tempo prezioso ad ogni cambiata. A questo punto abbiamo due strade davanti a noi : comperare il kit per il cambio di marcia elettronico o imparare ad usare il cambio in modo diverso.

Il kit cambio elettronico e’ utilizzato sulle principali moto da corsa del mondiale motogp e consiste di una centralina che ad ogni cambio marcia taglia la corrente alle candele spegnendo per pochi millesimi di secondo il motore e favorendo cosi l’innesto della marcia. I suoi difetti oltre alla difficolta’ di regolazione sono i costi elevati che lo fanno diventare un prodotto per l’elite anche se nei campionati italiani e’ bandito in quasi tutte le classi per regolamento.
Usare il cambio in modo diverso e’ invece gratuito ed estremamente facile. In pista per limitare al massimo la perdita’ di tempo tra una cambiata e l’altra quando si sale di marcia non si utilizza la frizione ma si parzializza il gas quanto basta per innestare il rapporto giusto. E’ un’operazione che con la pratica diventa sempre più’ facile e veloce e fa guadagnare decimi di secondo ad ogni cambio marcia.
Scalando invece si utilizzera’ la frizione che verra’ rilasciata per ogni rapporto messo in modo da poter sfruttare il freno motore. Alcuni in scalata ogni cambio marcia danno anche una bella sgassata, questa serve a rialzare i giri motore in modo da avere meno freno motore che se esagerato potrebbe far saltellare la ruota posteriore.
Ma non si rovina il cambio utilizzandolo in questo modo?
No, perche’ rilasciando il gas leviamo il carico agli ingranaggi e quindi non li danneggiamo. In scalata pero’ dobbiamo ricordarci di rilasciare la frizione per ogni marcia scalata perche’ rilasciarla dopo aver tolto due marcie, invece che una, e’ molto deleterio per il cambio che rischia di rompersi.
Spesso in pista vengono anche usati cambi rovesciati quindi con la prima in sopra e tutte le altre marcie sotto. Si trovano in commercio kit appositi per modificare il cambio in questo modo ma in alcune moto bastera’ ruotare di 180 GRADI il perno posto sull’alberino del cambio per ottenere lo stesso risultato in modo del tutto gratuito.