
photo J.BARTE
Il 15 e 16 ottobre a Mettet, in Belgio, si è svolta la terza tappa del KTM Supermoto Junior Eurocup, in concomitanza con una tra le manifestazioni più celebri e sentite di Supermotard, intitolata "SUPERBIKER", che prevede la partecipazione di un gran numero di star del motociclismo, provenienti da discipline differenti, che si sfidano in escluisiva in sella alle supermoto, davanti ad un numerosissimo e caloroso pubbllico, corretto ed appassionato.
Il sabato si sono svolte le prove libere, seguite poi dalle prove cronometrate secondo le quali si stila la griglia di partenza, riservando le gare alla domenica.
Resoconto della gara:
- Prove cronometrate: POLE POSITION, con 0,331sec sul tedesco Dennis Sigloch e 0,867sec sull'inglese Chris Hodgson.
- 1^ manche: 1° classificato. Alla partenza Hodgson si porta al comando con un rapido spunto e Cavazzana si accoda, girando secondo alla prima curva, col gruppo molto compatto subito alle spalle. Al termine del primo giro i due piloti di testa transitano sul traguardo molto vicini, già con un buon margine sul terzo, l'austriaco Hannes Maier.
Nel secondo giro, al fondo di un lungo rettilineo Cavazzana, ritardando al limite la frenata, sorpassa Hodgson all'interno, senza lasciare così la possibilità di replicare all'inglese.
Una volta al comando, Riccardo allunga a circa 1 secondo il vantaggio, realizzando il giro più veloce della corsa.
La gara si conclude con Cavazzana al primo posto, seguito dal rimontante Maier e terzo Hodgson.
Giro d'onore al vincitore, che ringrazia con qualche acrobazia il tifo caloroso del pubblico.
- 2^ manche: Cavazzana, sempre dalla pole-position, perde qualche posizione per una partenza poco brillante, girando nel gruppo alla prima curva.
Nella mischia confusionaria di piloti tipica del primo giro, Riccardo riesce a risalire posizioni, attaccando con giusta e sportiva determinazione, concludendo la prima tornata davanti a Maier e dietro agli inglesi Jackson, secondo, e Hodgson che guidava la corsa.
Nel giro seguente Cavazzana transita sul rettifilo di partenza in scia al secondo pilota e si porta poi all'interno per un sorpasso in frenata davvero deciso: sfila all'interno dell'inglese e scappa via al recupero della prima piazza.
Una volta colmato il distacco dal primo, Riccardo aumenta la pressione sul capolista, con repentini cambi di traiettoria, dando fine alla battaglia con un sorpasso ragionato.
La gara termina con Cavazzana primo, seguito da Hodgson a 0.7sec e da Maier, che ha avuto la meglio su Jackson.
Il podio generale vedeva Cavazzana 1°, Hodgson 2° e Maier 3°.
Grande festa sul podio, con l'inno di Mameli ad onorare la vittoria di Riccardo in terra belga.
La classifica generale dopo la terza prova si presenta così: David Jackson 136 punti, Riccardo Cavazzana 127 punti, Hannes Maier 118 punti.
Il tracciato e organizzazione:
si tratta di uno tra i più famosi e divertenti circuiti di supermotard in Europa, che presenta una velocissima sezione di asfalto, ricavata sulle strade del paese di Mettet (chiuse al traffico per l'occasione) e una tecnica parte di fuoristrada con terreno piuttosto duro e tre salti impegnativi.
Nonostante si tratti appunto di un circuito cittadino è stato mantenuto altissimo il livello di ordine e di sicurezza.
Un'arena decisamente indicata per tale disciplina, gradita dai piloti e dagli spettatori, per i quali sono state montate diverse trubune rialzate, maxischermi e impianti di altoparlanti per seguire le corse ed il commento reale degli speaker anche nei tratti ove era impossibile vedere.
L'organizzazione impeccabile ha predisposto un incredibile numero di personale di pista, che garantiva una corretta applicazione delle regole e un mantenimento d'ordine strepitoso, sia del pubblico, sia della gestione del tracciato. Pertanto meritano un 10 e lode.
A completare il magnifico week end di competizioni, sono state le altre categorie sempre di supermotard, formate da piloti locali, le spettacolari gare di quad e gli acrobatici show di motocross free style.
Condizioni meteo: sole e cielo sereno entrambi i giorni.
Commenti:
Avere vinto tutto a Mettet è stata una grandissima soddisfazione proprio per il contesto e per la manifestazione presente; far suonare l'inno d'Italia è stato il raggiungimento di un grande obiettivo, coronato poi da un foltissimo pubblico.
Sono davvero contento per la prestazione, sia per essere riuscito a risolvere i problemi di messa a punto sorti nelle prove libere, sia per la grande dimostrazione di grinta e determinazione impiegata in tutto il week end.
Ringrazio mio fratello Marcello, per la passione e la precisione con cui mi segue, fondamentali aspetti per conseguire ottimi risultati e poi la mia famiglia, che come i miei amici, da casa, si fanno sentire, pur non essendo presenti di persona!

photo J.BARTE