Coppa Italia Metzeler Supermotard: arrivederci al prossimo anno, buona la prima.
Con la sesta ed ultima gara della stagione, lo scorso lunedì primo novembre, si è chiusa ad Ottobiano la prima edizione della Coppa Italia Metzeler Supermotard, organizzata da Tecnoteam sotto l’egida della UISP. Campioni 2005: Foradini nella classe Open, Baroli nella classe Prestige e Fiorella nella classe Sport.
La pioggia mattutina, il cielo plumbeo, il freddo e una forte umidità, non hanno di certo incoraggiato i piloti a presentarsi ai cancelli del kartodromo South Milano di Ottobiano, questa volta ne è rimasto a casa qualcuno di troppo ed alla fine erano solo 64 quelli iscritti alle competizioni. Batterie di venti piloti per la Prestige e i due gruppi della Sport, appena 5 i partenti nella Open che sono diventati presto 4 dopo il forfait di Caramellino. Il direttore di gara ha preferito non far utilizzare lo sterrato, una decisione che ha permesso di mantenere la pista in condizioni relativamente ottimali tutto il giorno. I titoli erano ancora tutti da assegnare, le gare si prestavano quindi a risultati diversi, anche se certamente il distacco dei primi dai secondi era importante in tutte le classi, più aperta la situazione per i gradini più bassi del podio. Nella Prestige, Baroli poteva permettersi di controllare ma è partito all’attacco sin dal primo giro in tutte e due le gare, concludendole entrambe da vincitore. Degno sigillo ad una supremazia mostrata durante l’intera stagione. L’unico che avrebbe potuto impensierirlo era Gianola, un problema meccanico all’inizio dell’ultimo giro di Gara Uno, mentre era in seconda posizione e a ruota del futuro campione, invece lo ha addirittura gettato in piena bagarre per le posizioni di rincalzo. Le brutte notizie non erano finite per Gianola, la moto era addirittura inservibile per Gara Due e a questo punto sarebbe stato fuori podio se non fosse stato proprio per il suo “nemico” numero uno, Baroli, che gli ha addirittura prestato una delle sue due moto per disputare l’altra gara e quindi, grazie ad un preziosissimo quinto posto, ha conquistato la piazza d’onore. In terza posizione chiude il proprio campionato Filomeno Polverino, un pilota di grande esperienza che ha saputo correre tutte le gare con grande regolarità, prevalendo su più giovani ed arrembanti concorrenti. Dopo Baroli a 1083 punti, Gianola a 950, Polverino a 943, troviamo Bojino a 940 (ad appena 3 punti dal podio!!!), Stefano Nicotra con 917 e Canalis con 853.
Nella Sport chi doveva controllare era Fiorella e lo ha fatto con freddezza e prudenza. Certamente consigliato dalle condizioni non ottimali di aderenza dovute alle condizioni atmosferiche, il neo-campione ha preferito correre di conserva, lasciando scatenare uno spettacolare Riminato e un grintosissimo Maggipinto, vincitori rispettivamente in Gara Uno e Gara Due. Se le vittoria e un quarto posto hanno permesso a Maggipinto di concludere immediatamente dietro a Fiorella in classifica generale, Riminato (una vittoria e un ottavo posto per lui) si è addirittura preso in extremis la terza piazza, scalzandone Natta. Quest’ultimo non è riuscito ad andare oltre un ottavo ed un settimo posto di giornata, sopravanzato nelle gare anche da Marchesini, Serventi, Baccanti e Fiorella. Solo 4 i punti che separano Natta dal podio, perso proprio all’ultima gara e dopo una stagione corsa sempre da protagonista. Vince quindi Fiorella con 1027 punti, in seconda posizione Maggipinto con 974, in terza Riminato con 839. Abbiamo gia citato il quarto posto di Natta con 835 punti, lo seguono Vandoni con 818 e D’Anna con 767. Nella Sport B, nelle due gare di giornata, si scambiano il primo gradino del podio Compri e Ferrero Varsino mentre Stella è giunto due volte terzo.
La classe Open, con appena quattro partenti al via, aveva poco da dire. Ci hanno però pensato Foradini e Barnato a scaldare il pubblico e l’asfalto dandoci dentro con un duello iniziato in gara Uno e finito in Gara Due. Ha prevalso entrambe lo volte Foradini ma in ogni gara l’esito è rimasto incerto sino all’ultima curva. Sfortunatissimo Marco Belli, caduto in prova dopo aver staccato il tempo che gli ha dato la pole position, ricaduto in Gara Uno, piantato in asso dalla moto mentre si schierava in griglia in Gara Due. Come al solito spettacolare Noto La Diega, che ha festeggiato il secondo posto in classifica generale tra burn-out ed impennate. Terzo classificato Paolo Caramellino, di cui ricordiamo le due super gare di Moncalieri, una pista dove è difficile stargli dietro e quasi impossibile stargli davanti.
Si chiude così la prima stagione della Coppa Italia Metzeler Supermotard, una competizione targata UISP che ha certamente incontrato il gradimento dei piloti; è riuscita a ritagliarsi degli spazi importanti (come dimenticare la stupenda giornata di Varano de Melegari?); ha saputo attrarre degli sponsor di prima grandezza che sono gia pronti ad impegnarsi, e ancora di più, per la prossima stagione; ha messo in condizione di gareggiare al meglio piloti amatoriali, anche alla primissima esperienza agonistica, e campioni affermati. Se chi ben comincia è a metà dell’opera, il prossimo anno ne vedremo delle belle.
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