La stagione 2005 si è chiusa con un bilancio decisamente positivo per il giovanissimo Riccardo Cavazzana, che ha conquistato il trofeo KTM Junior Cup 2005 e per soli 4 punti ha mancato la medaglia d’oro nel KTM Red Bull Eurocup, disputato in concomitanza con alcune delle prove di campionato del mondo Supermoto, sempre in sella alla KTM 200 SX allestita da supermotard. Un trofeo destinato ai giovani, con moto tutte assolutamente uguali, addirittura sorteggiate il giorno stesso della gara dai piloti stessi (quasi a voler lasciare loro il delicato compito di scegliersi il “cavallo da corsa”), gomme assolutamente di serie che in certe situazioni, hanno contribuito a creare spettacoli non da poco, mettendo a dura prova le coronarie dei supporter che seguivano le gesta dei “pulcini” da bordo pista… Ottima scelta della KTM e molto incentivante per i piloti, perché, battagliando ad armi pari, erano costretti a contare solo sulle proprie capacità e pertanto a cercare di accrescerle sempre più! Formula di gara come quelle “dei grandi”, pubblico sempre eccellente e caloroso ed organizzazione impeccabile, sia nella fase nazionale, dove la Junior Cup era una delle gare di giornata del Trofeo KTM 2005, sia nella più quotata e spietata Red Bull Eurocup. Qui l’accesso dei piloti italiani è stato formulato in relazione alla classifica del trofeo nazionale, in base alla quale i primi tre classificati dopo la 6^ gara della fase nazionale sono entrati di diritto nella rosa dei 24 partecipanti europei. Per gli altri concorrenti, KTM ha organizzato durante il mesi di maggio e giugno delle selezioni (Riders Search Day) da cui sono stati scelti i restanti young talents!
Cinque gare di altissimo livello in Europa (Francia, Belgio, Grecia e Italia) a fianco degli eroi del supermotard mondiale, condividendo con loro lo stesso paddock, lo stesso asfalto e in alcune occasioni anche lo stesso tavolo a pranzo!
“Devo un grazie alla concessionaria/motoclub CAVAMOTOR di Leinì (TO), in particolare a Mario Cavazzana, (nessuna parentela ma accomunati dalla stessa grande passione!) che mi ha supportato, dandomi l’opportunità di correre la fase nazionale del trofeo e fornendomi il supporto tecnico necessario per potermi allenare in modo serio e costante. Un altro grande grazie lo devo a KTM Italia, nella persona di Angelo Crippa e di tutti i suoi collaboratori impiegati durante le gare nazionali, per come hanno agito con serietà e puntualità, allo staff Fasola School, Nadia Tosetti e Fabio Fasola in primis e i due grandi meccanici Enio Lucignani e Pippo Ragno (Pippo ha seguito noi tre piloti italiani durante le tappe europee, facendosi da tramite con i meccanici ufficiali KTM). Infine voglio ringraziare la mia famiglia per il grande aiuto che non mi ha fatto mai mancare e a tutte le persone che mi sono state vicine in questa stupenda avventura, della quale non posso che trarne un bilancio decisamente positivo!”
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