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DOVE SIAMO: Enduro : Gare
Desert Logic: final report
Articolo pubblicato su Ultramotard il: 2005-12-19 08:55:34


Desert Logic Final Press Release

Il 9 dicembre restava da effettuare soltanto il trasferimento finale da Mahares a Tunisi, ma i giochi della prima edizione di Desert Logic erano fatti dalla sera dell’otto dicembre, con tutte le prove speciali disputate, e le classifiche compilate fino all’utima casella dell’ultima speciale dell’ultimo giorno. Desert Logic aveva dunque il suo primo vincitore. Anzi i suoi vincitori, perchè come già sapevate Desert Logic è una gara-evento in cui conta il risultato dell’intera squadra, e solo in piccolissima parte la superiorità dei suoi singoli componenti. Hanno vinto i francesi. Giusto così: sono loro gli inventori delle gare africane, e loro si sono aggiudicati l’edizione inaugurale della manifestazione di Fabio Fasola. Il Team composto da Gosselet, Pinot e Viret, riuniti sotto le insegne di CML Innovative Technologies, ha costruito la propria vittoria a partire dal primo giorno, riuscendo in quelli successivi a contenere il ritorno degli avversari più pericolosi. Hanno meritato ampiamente la conquista del primo trofeo di Desert Logic. Alle spalle dei “transalpini”, la squadra dell’Oca Selvaggia, trascinata dal crescendo di un Brioschi incontenibile, da un ... Berti implacabile e da un Rota impeccabile. I tre dell’Oca sono venuti fuori alla distanza, sulla “tenuta”, come si dice, ed hanno dimostrato di saper interpretare alla perfezione il tema a squadre proposto da Desert Logic. Con un finale in crescendo sono riusciti a scavalcare gli sfortunatissimi del Motogamma Rally Team che, nella giornata di chiusura, sono scivolati fuori dal podio e si sono fatti superare anche dal Sesso, Graspa e Roda Alta di Ciccuto, Moro e Zaccheo. Protagonisti assoluti nelle tappe di navigazione, infine, quelli dell’”Appennino Tosco Emiliano”, Beni, Cristofori e Matteuzzi, quest’ultimo un vero e proprio asso nell’uso “tattico” del GPS.
Ma, a quanto pare e per usare uno sfruttatissimo luogo comune, a vincere è stata soprattutto la manifestazione di F-Fabio-Fasola, che alla prima edizione centra il bersaglio di un evento Africano davvero innovativo ed originale. Otto giorni di cielo stellato (un po’ di freddo la notte), di rotte tra le dune attorno all’oasi di Ksar Ghilane, di bivacco chiassoso, di Prove “speciali” non troppo complicate, perfettamente dosate per dare ai partecipanti una chiara indicazione di quello che potrebbero trovare, un giorno, in un Rally o in un Raid. Soprattutto otto giorni di Deserto. Un primo, importante passo, dunque, per tutti coloro che andranno a correre in Africa. Va da se che la gara vera e propria, che pure ha animato al di là delle aspettative la carovana del primo Desert Logic, era il pretesto per ricreare la giusta atmosfera di tensione agonistica. Al di là della grande opportunità di assaggio del Menù Sahara offerto da Desert Logic, infatti, Desert Logic è stata soprattuttto un’indimenticabile esperienza di viaggio.

www.fasola.com






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