Super MOTARD sul ghiacco – Baselga di Pinè 7-8 gennaio 2006.


Nemmeno il ghiaccio e il freddo fermano la passione, anzi! La fanno esaltare ancor di più. Soprattuto la novità e la voglia di provare un’ambiente nuovo e che, a prima vista, può sembrare infido e traditore, hanno spinto dei temerari a sfidarsi, per la prima volta, sulla pista del ghiaccio di Baselga di Piné, domenica 8 gennaio con le Supermotard e con i QUAD.
Una giornata, accompagnata da uno splendido sole, iniziata nella mattinata con il solito “assaggio” del terreno, oh pardon…, del ghiaccio.
Dopo qualche giro per prendere le misure, le ruote chiodate hanno cominciato a “mordere” la pista e a fare il loro mestiere, ma soprattutto il “manico” dei drivers non si è fatto attendere.
Entrate in curva in derapate estreme e uscite con “scodate” al limite, e forse oltre, dell’impossibile.
Divertimento assicurato per il numeroso pubblico che ha assiepato gli spalti ed il bordo pista, accompagnando con calorosi (mai come in questo caso appropriati…) applausi le prestazioni (e le divagazioni sul tema) dei piloti.
Piloti che subito dopo e fino al pomeriggio si sono sfidati nelle vere e proprie gare, che consistevano nell’effettuare, a coppie, con partenza sui rettilinei opposti, ed in tre manches , quattro giri dell’ovale. La sommatoria dei tempi determinava poi la classifica finale.
Per quanto riguarda il Supermotard, erano presenti cinque piloti che avevano partecipato allo scorso campionato Triveneto e, alcuni di loro, a quello Italiano.
E’ da notare la presenza del quattordicenne Elia SAMMARTIN, già vincitore di una a gara del Triveneto 2005 a Gorizia, giunto secondo, che avrà certamente acquisito un’esperianza notevole per il prosieguo della sua attività sportiva.
Alan PAHOR, primo, e Federico BIZZOTTO, terzo, oltre ad aprire il più possibile, si sono espressi ai massimi livelli di spettacolarità e soprattutto si sono divertiti da pazzi (beati loro).
Un po’ più tranquilli (per modo di dire…) Mattia CASSANI e Stefano TREVISAN.
I QUAD invece hanno visto la presenza del pilota di F1 Giorgio PANTANO, che per allenarsi usa anche questo mezzo. Il suo è stato più che altro un “divertissemenet” allo stato puro. Entrate in curva con pendolo, testa coda controllati…e… applausi a scena aperta.
Per la cronaca è giunto terzo, preceduto da Mirco DEMATTE’ e Michele TORRESAN.
Significativa è stata anche la presenza di due piloti “diversamente abili” che, grazie ai QUAD, hanno dimostrato che, nonostante tutto, la volontà e la voglia di fare possono far superare qualsiasi avversità.
Nonostante l’evidente scivolosità, le cadute o i testa coda dei QUAD sono state quasi nulli, a dimostrazione che la formula adottata,, giri tipo superpole, e le capacità dei piloti, hanno permesso di organizzare una manifestazione (M.C. Trentino QUAD Club) che si spera possa essere riproposta l’anno prossimo, con una presenza maggiore di supermotard..
Alla fine i soliti sfottò durante la premizione, gli auguri a Pantano per la sua avventura Americana ed un buon brulè, hanno accompagnato una giornata, per certi versi, indimenticabile.
Gianpiero Zamolo
