Latina -- Domenica 14 maggio 2006
LA DOPPIA VITTORIA PERMETTE A GIANCRISTOFARO DI RITORNARE AL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA

La giornata è ottima per correre in moto: a Latina c'è il sole, che riscalda l'atmosfera al punto giusto. Poi arriva il Trofeo HM Honda e l'aria diventa rovente a causa del duello Giancristofaro-Iacoboni. Oggi l'ha vinta Giancristofaro, grazie ad una doppia vittoria che gli vale la riconquista della testa della classifica. Ma Iacoboni si dimostra degno rivale mettendo assieme due secondi posti, anche se a fine giornata la classifica lo vede secondo a dodici lunghezze dalla cima. La sua unica consolazione è che la lotta non è ancora finita, anzi è bella che aperta e continuerà a Teramo il 4 giugno.
GARA 1
È Iacoboni ad entrare per primo nella prima curva, beffando il poleman Giancristofaro, che si rivelerà il suo avversario più tosto per tutta la durata della gara. Infatti sembra che Iacoboni possa allungare, ma è solo apparenza perché Giancristofaro controlla la situazione dalla seconda posizione. C'è più lotta per la terza piazza, con Tomasetti, Marchesini e Liciarelli disposti a trenino e pronti a darsi battaglia. Ma Liciarelli molla la presa e il terzo posto diventa una poltrona per due, in cui si siede Marchesini dopo aver passato Tomasetti alla curva prima del rettifilo d'arrivo. Nello stesso giro, il quarto, cadono sia Liciarelli che Claudia Mori, mentre al sesto giro c'è una svolta nella testa della gara: Giancristofaro passa Iacoboni e l'ordine d'arrivo si decide qui. Quattro giri dopo vince Giancristofaro, seguito da Iacoboni e Marchesini, che conquista il terzo posto.
GARA2
Liciarelli brucia gli avversari in partenza ma è marcato stretto da Giancristofaro, che aspetta il giro seguente per sferrare l'attacco decisivo. Poi fa gara a sé e prende il largo sugli avversari guidati da Liciarelli. Il pilota di Viterbo blocca per alcuni giri Iacoboni, che appena riesce a passarlo cerca di riprendere Giancristofaro ma è troppo tardi. Giancristofaro ha già accumulato un notevole vantaggio e gli basta amministrarlo per andare a vincere, mentre Iacoboni deve accontentarsi del secondo posto, bloccato nelle fasi iniziali dalla lotta con Marchesini, Tomasetti, Pioli e Liciarelli. Tra questi ultimi è Liciarelli ad accaparrarsi il terzo posto, seguito poi da Marchesini, Pioli e Tomasetti. Gran paura per Jonathan Arena, autore di una spettacolare caduta al primo giro, ma il pilota ne esce comunque illeso.