“Oh cavolo…non ce la faccio. No. Mi tocca scendere e prendere un’altra calda Redbull dal bagagliaio. Finirà mai questa strada?!” Ecco il mio monologo di mezza notte, su quella buia stradona che collega Ferrara a Pomposa, location della gara che costituisce il giro di Boa del Trofeo KTM. Fortunatamente l’asfalto era così sconnesso che dovevi stare attento per forza, peggio che sugli sterratoni dell’ultima tappa del Desert Logic. Tanto vento e qualche goccia d'acqua quando,giunto a destinazione e sceso dall’auto, entro nell'accogliente bettolina che ospiterà il KTM Adventure Supermoto Team la notte prima della gara…Chiaro che dopo l’esperienza climatica in Val Vibrata, non ero troppo ottimista per il giorno successivo...
DOMENICA. Ed invece c'era un gran bel sole! Il Team si ritrova direttamente in pista. Per primi arrivano Il Meccanico e l’apprensivo genitore, a bordo dello Chevy, successivamente il Pilota numero 1 e infine, sull’ultima carovana, il Pilota 2 ed il fratello del pilota 1. Tendopoli predisposta e via! Pronti per un altro weekend di fortissime emozioni…
PROVE E QUALIFICHE. …E’ così è stato. Prove libere alla ricerca di un assetto adeguato, su una pista un po’ atipica, specialmente per quel che riguarda l’aderenza. Quella di Pomposa è forse l’unica pista dove è rimasta l’usanza (chiaramente indotta da necessità) di montare gomme “rain” all’anteriore, anche in condizioni di pista totalmente asciutta. Dopo un breve Briefing tra Occhini Senior e Junior, Conroy & Mr. Ragno definiamo un’elaboratissima strategia per affrontare il lungo turno di qualifiche: credo riassumibile in… pochi giri ma buoni. Risultato? Ottimo! Prima fila…COLONIZZATA! Andrea Occhini partirà primo, Antonio Conroy (il sottoscritto) quarto e, dato ancora più entusiasmante, le gomme sono ancora in gran forma.
Come avrete capito è mancato all’appello un componente della banda…Il Rugbista! Il nostro rappresentante nella categoria junior, Luca Zanni, non ha potuto dire la sua. Poveretto. È stato costretto a Ginevra per impegni scolastici: un compito in classe di domenica (!?!). Sono proprio fuori dal mondo questi svizzeri…
GARE Focalizzati sulla sola categoria “sport”, ci siamo, come sempre, impegnati al massimo... Andrea, come di consueto, ha dominato. Chi ha provato ad approfittare delle sue partenze, ancora imperfette, per zompargli davanti, ha rapidamente capito di aver corso un rischio inutile. In entrambe le manches, sono bastate poche curve all’ex “cascador”(come direbbe il Momo) per involarsi, senza indugio, verso la vittoria.GRANDE ANDREA! Come lo (mi) chiamano gli amici, Anthony, ha dato prova dei miglioramenti conseguiti quest’anno. Con un contributo di Andrea, che si è lasciato seguire in qualifica, ha ottenuto un’ottima prima fila: “Nel giro veloce, seguendolo nell’entrata del tratto sterrato, pensavo che sarei esploso nell’ affrontare quelle buche a quella velocità…” In gara 1, dopo un serratissimo duello con il veterano Amati, conclude 5°. In gara 2 stava andando ancora meglio, 4° dietro ai demoni, fino a metà gara, per poi scivolare, ripartire 11° e, dopo una bella serie di sorpassi aggressivi, chiudere 7°.BRAVO.(Un po’ di compiacimento non guasta mai…)
Un grazie, ancora una volta,a tutti i componenti del K.A.S.T. che come sempre hanno dato (ed offerto) il massimo. A Mr.Ragno che presentandosi al sorgere del sole, sul tracciato, è riuscito a rimediare ad un guasto sorto sulla moto di Andrea, ad Andrea Occhini, pilota più professionale di VDB, al Signor Occhini che è più efficiente e generoso di Harry Everts, a Michele Occhini, sempre molto disponibile, a Fabio Fasola, che ci ha dato quest’opportunità, alla precisissima Nadia, a me stesso, Mr.Conroy, a tutti coloro che si sono resi disponibili in questa prima metà di campionato ed ai nostri supporter:
KTM Adventure Tours, Lo specialista, Alpina, Airoh, Ufo.
Tanti Saluti a tutti ed alla prossima gara.
Antonio Conroy Uff. Stampa K.A.S.T.
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