Rovetta pronta, é qui la grande festa dell'enduro
Conto alla rovescia terminato, il 40° capitolo della leggendaria competizione sta per andare in scena con tutti i suoi grandi protagonisti - gli organizzatori del Motoclub Bergamo hanno preparato un percorso assai selettivo, da ripetere quattro volte e con altrettante prove speciali
La Valli Bergamasche numero 40 é sulla rampa di lancio. La regina delle competizioni di enduro oggi entra nel vivo con le operazioni di verifica dei mezzi e con le fasi amministrative, quindi si accenderanno i motori per la disputa delle delle due giornate di gare previste. Epicentro dell’evento é la località seriana di Rovetta, nella Conca della Presolana, già scelta dagli organizzatori del Moto Club Bergamo per la 37esima edizione del 1999.
La gara sarà valevole quale quarta delle otto prove del campionato del mondo, rispetto a quella del 2005, andata in scena nel mese di ottobre a Schilpario, si preannuncia - dal punto di vista sportivo - più interessante in quanto mentre allora i giochi per tutti i titoli erano già fatti, stavolta il torneo iridato é nelle sue fasi cruciali, é il momento giusto per i conduttori che aspirano a primeggiare per sferrare le zampate decisive. La Valli 2006 proporrà un percorso molto tecnico e nervoso, più breve di altre occasioni, di circa 41 km, che verrà ripetuto quattro volte per ogni giornata, quattro anche le prove speciali cronometrate. L'organizzazione si avvale di oltre trecento persone, sono coordinate dallo stesso presidente del Mc Bergamo, Andrea Gatti, e dal direttore di gara, Dialma Bizioli. L’appuntamento in terra orobica arriva dopo la prima, un po’ inusuale sfida in terra svedese, che ha proposto ghiaccio e neve, e dopo le due più classiche corse disputate nella penisola iberica, in Portogallo prima ed in Spagna dopo.
Rispetto al 2005 i più forti non hanno cambiato ne’ moto ne’ classe per cui la situazione rispecchia - a grandi linee - quella della passata stagione. Nella massima cilindrata, la E3, si sta nuovamente dimostrando di un altro pianeta il britannico David Knight, pilota dell’isola di Man che corre con la Ktm del Team Farioli. Ha finora sempre vinto, sei tappe su sei, relegando il rivale Tarkkala sempre al secondo posto. Fra l’altro Knight é anche il vincitore assoluto della Valli di Schilpario, un successo che ha dovuto attendere un po’ per festeggiare in quanto al termine della prima tappa era stato inizialmente penalizzato dalla direzione di gara per una presunta irregolarità nella zona d’arrivo, una decisione poi impugnata dalla sua squadra e accolta - qualche tempo dopo - dagli organi federali internazionali.
Dominio del campione in carica, lo spagnolo Ivan Cervantes, pure lui del team Ktm Farioli, anche nella classe E1. Ha finora raccolto quattro vittorie e due secondi. Sulle sue tracce ci sono i due migliori esponenti attuali dell’enduro bergamasco, Simone Albergoni, 25 anni, di Spirano, e Alex Belometti, 33 anni, di Villongo. Sono rispettivamente secondo e terzo nella generale, ovvero un gradino avanti rispetto alla vigilia di Schilpario, quando, dopo aver vinto una giornata ciascuno, Belometti conquistò la terza piazza finale e Albergoni si dovette accontentare della quarta. Albergoni (Honda Hm Fiamme Oro) ha vinto la prima giornata in Portogallo (é stato il suo quarto exploit iridato), Belometti ha zoppicato un po’ in Svezia ma ha poi ripreso a macinare ottimi risultati (un secondo e tre terzi negli ultimi due Gp). Cervantes ha un totale di 144 punti, Albergoni di 123 e Belometti di 110.
Per i nostri è proprio arrivato il momento di suonare la carica. Fa un po’ eccezione la classe intermedia, la E2. Qui sono in quattro al vertice, racchiusi in otto punti. Comanda il sorprendente francese Aubert della Yamaha (130), secondo é il campione 2005, il finlandese Aro con la Ktm (128), terzo é l'australiano Merriman con la Yamaha (vincitore assoluto della Valli 2002 a Clusone), con 123 punti, quarto é l'altro finlandese Ahola, con un punto in meno. C'è poi la Coppa Junior, torneo parallelo giovanile, che presenta al comando lo svedese Ljunggren. E gli altri azzurri? Sono un po' attardati: Micheluz é sesto nella E1; Dini 9° nella E2; Paoli 5° e Bernardi 8° nella E3. Ma col tifo con cui gli appassionati (se ne aspettano almeno 10-15 mila) li sproneranno alla Valli sapranno sicuramente risalire la china.
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