Campionato Triveneto SuperMotard
Adria International Raceway – Adria (RO)
Domenica 18 Giugno 2006
Tempo soleggiato/sereno

Ancora una volta una location di tutto rispetto per il Campionato Triveneto Supermotard, i ragazzi dell’EastemSupermotard si sono “fatti attendere” non accontentandosi di improvvisazioni, dovute alle difficoltà logistiche che hanno portato alla sospensione della data precedente.
Attesa senz’altro premiata dalla (ancora una volta) magistrale organizzazione della giornata di gara, a cominciare dallo splendido tracciato allestito per l’occasione sfruttando al meglio l’enorme paddock esterno dell’autodromo polesano.
Come di consueto, i piloti intervenuti, alle ore 10 circa hanno iniziato a prendere confidenza con la pista, con le prove libere prima e le cronometrate poi.
Nella S1 Prestige, a strappare il miglior tempo è stato Dario Dal Bello (51”112) che in sella alla sua KTM numero 100 partirà dalla prima posizione in gara seguito da Fabio Dalla Longa; scatterà dalla terza posizione Franco Bacchin.
Nella Sport, miglior tempo di Stefano Poloniato (50”038) , secondo posto in griglia per Diego De Negri, seguito da Vittorio Marzotto, soltanto sei piloti invece nella categoria promo S1, tra i quali anche il recentemente infortunato Luciano Mosele in sella alla sua Honda numero 500.
La prima finale a partire è quella composta dai sei piloti della Promo S1, prende inizialmente il largo con una splendida partenza Luciano Mosele che viene poi rimontato da Loreno Calcagni che conquista la prima posizione, Mosele arriva secondo; termina invece in terza posizione Emanuele Bonaldo.
Subito dopo, pronti in griglia i 24 assatanati della S2 Sport, alla prima staccata un contatto tra quattro piloti delle prime posizioni provoca delle cadute che fanno sfumare la gara di Alan Cecchetto costretto al ritiro mentre impegna Stefano Poloniato e Filippo Padovan ad una gara in rimonta con spettacolari sorpassi e staccate al limite, Poloniato scatenatissimo passa per terzo sotto la bandiera a scacchi ben distaccato da Guido Chiavelli giunto secondo ma fino a poco prima in testa alla corsa, beffato sul finale da Diego De Negri che va a vincere la gara.

Al via la prima finale S1 Prestige, che vede scattare l’indemoniato Dalla Longa Fabio seguito a ruota da Fabrizio Bartolini e Franco Bacchin, posizioni che permarranno fin sotto la bandiera a scacchi, costretto al ritiro al decimo giro invece l’autore della pole Dario Dal Bello su KTM.
Appassionante la lotta per la conquista dell’undicesimo posto tra Paolo Zabot con l’Aprilia 550 e Marco Viero su Yamaha 450 che solo in finale riesce a ad avere la meglio.
Seconda finale della Promo S1, furbescamente sottratta da Luciano Mosele trionfatore che ha approfittato di un piccolo rilassamento dell’amico Loreno Calcagni che scattato egregiamente dalla griglia aveva poi accumulato un buon vantaggio.
Scendono in pista per la seconda finale i piloti della S2 Sport, pochi giri dopo il via il terzetto in battaglia, Dalla Longa, Poloniato, Chiavelli diventa un tandem che vede alle sue spalle un Chiavelli molto veloce ma un po’ staccato, manche che vede diversi ritiri, anche a causa di un breve sterrato particolarmente insidioso che mette in difficoltà molti piloti delle varie classi.

La gara termina appunto con questi tre piloti in ordine di arrivo.
Seconda Finale S1 Prestige pazzesca, i piloti delle prime file scattano dalla griglia come missili, si forma immediatamente un terzetto da cardiopalma, un altro passo, una marcia in più per Dal Bello che deve rifarsi dal ritiro nella manche precedente, Bartolini che con la sua Suzuki si è messo in grande evidenza nelle varie fasi della giornata e Fabio Dalla Longa ancora una volta protagonista di numeri da rodeo in sella alla Honda 450.
Già al sesto giro il terzetto inizia con i doppiaggi e a causa di un contatto tra Bartolini e Dalla Longa i due, cadendo, perdono moltissime posizioni, in finale Dalla Longa riesce a rimontare fino alla quarta posizione dietro a Stefano Brunello e Franco Bacchin, stravince invece Dario Dal Bello che lascia addirittura un giro tra il suo codino e il secondo classificato!
Non c’è che dire, giornata molto calda sotto tutti i punti di vista ma senz’altro appagante lo spettacolo offerto, il giusto proseguo di un campionato degno di tutti gli onori e farcito di grandi piloti che sanno far divertire ed emozionare.
Il prossimo appuntamento è per una suggestiva gara in notturna nella Pista Azzurra di Jesolo il prossimo 8 Luglio, vietato mancare!