Un nono appuntamento speciale quello di domenica 18 nell’alta bergamasca. Alla leggendaria Valli Bergamasche non poteva mancare la scuola di enduro. Pochi gli allievi ma molti i personaggi di spicco incuriositi.
Una week-end all’insegna dell’enduro vero quello vissuto gli scorsi sabato 17 e domenica 18 nell’inconfondibile scenario della Conca della Presolana in Alta Val Seriana. Uno spettacolo che solo la celebre Valli Bergamasche può regalare, ma anche una vetrina tra le più ammirate dal circus dell’enduro e dagli appassionati giunti per l’occasione da tutt’Italia.E poteva mancare alla tappa italiana del mondiale il tecnico federale Alessandro Comotti insieme alla sua sempre più apprezzata Scuola di Avviamento Enduro? Giunto sabato a Rovetta (BG), affollata sede di gara, 19 le adesioni raccolte. Un numero discreto ma povero considerando che in questi circondari bergmaschi l’enduro è nato e cresciuto. Probabilmente a determinare questa carenza la voglia di vedere da vicino i big, incontenibile al punto di rinunciare a salire personalmente in sella. Un plauso quindi a coloro che sono riusciti a combinare le due situazioni, andando ad ammirare i big in gara sabato e domenica invece presentandosi alla lezione SAE. Non ha di certo agevolato la location leggermente mimetizzata (adiacente alla Clinica Mobile) riservata dal moto club Bergamo, ma considerando gli spazi ristretti adibiti al paddock mondiale interamente occupati dai mezzi di assistenza non si poteva chiedere altrimenti.
Tra gli allievi encomiabile la partecipazione degli inossidabili siciliani Salvatore Giammona e Gaetano di Pace che partecipano al tricolore minienduro, inoltre presenze dal Friuli Venezia Giulia con un pilota da Pordenone ed uno da Trieste ed infine uno da Langhirano (PR), otto dai dintorni della Lombardia e solamente 6 da Bergamo e provincia. Tra questi, diversi i ragazzi che avevano precedentemente assistito ad una lezione guidata da Comotti. Ad arricchire questa nona lezione il preparatore atletico federale Valentino Saccardo che non si è risparmiato nell’istruire tutti i ragazzi, divisi in più turni, sul riscaldamento muscolare necessario prima di salire in sella riuscendo ad entrare subito in sintonia con loro grazie alla sua professionalità ed al suo metodo coinvolgente e semplice. Un ulteriore punto a favore di SAE che sta scoprendo di volta in volta tecnici all’altezza e competenti.
Non sono riusciti a stare alla larga dall’entusiasmo dei piloti e dei genitori alcuni noti personaggi della specialità come i plurititolati Mario Rinaldi e Tullio Pellegrinelli, Marco Marcellino, rappresentante italiano della Commissione Internazionale Enduro e presidente del Comitato Regionale Liguria, Valter Giupponi ex coordinatore dell’enduro nazionale, l’attuale coordinatore Franco Gualdi e la bravissima dottoressa della Clinica Mobile Lorena Sangiorgi. Anche Marta Gazzola, titolare della stimata Gaerne non è riuscita a resistere ed addirittura grazie a SAE si è lasciata convincere a salire per la prima volta in moto. Obbiettivo riuscito ha ringraziato Comotti e salutando ha dichiarato che si comprerà una moto.
Ora S.A.E. vi aspetta già per la decima lezione, prevista domenica 09 luglio a Tarzo (TV) in occasione degli Italiani Under23 e Senior, mentre sabato 01 e domenica 02 luglio SAE tornerà in Sicilia per una lezione di 2° livello su determinati piloti scelti direttamente dal tecnico federale.
Foto ed informazioni alla sezione SAE di axiver.com:
http://www.axiver.com/endIta/2006/sae/sae.htm
- Lisa - Ufficio Stampa Axiver