A Manzano (UD) si è corsa la 4^ prova del Triveneto. A centrare l’ennesimo trionfo assoluto è ancora Feltracco. Torna a vincere Zanon nell 250 4t, mentre prima vittoria di classe per Manfè (125 2t) e Molon (Oltre 125 2t) Corrent (450) ed il cadetto Illesi. Riconferme per Marconato (Oltre 4t) ed il giovane Spanghero (50 Cadetti).

Il combattuto campionato Triveneto continua a regalare sorprese di gara in gara. Non certo nell’organizzazione affidata al moto club Romans che ha dato vita ad una bella e divertente 4^ prova confermando la propria competenza ed esperienza nell’enduro regionale, ma bensì nella parte alta delle classifiche di classe.
Il comune posizionato sulle sponde del fiume Natisone ha per l’appunto fatto da cornice alla prima vittoria stagionale di ben 4 piloti (Corrent, Illesi, Manfè e Molon), mentre c’è chi conducendo domenica 16 luglio la moto nel parco chiuso udinese ha collezionato il quarto trionfo consecutivo cominciando ad assaporare la possibilità del quarto titolo triveneto. Stiamo parlando di Marco Feltracco (Yamaha Picco) punta di diamante del moto club Gaerne, definito dai più giovani il “Re del Triveneto” che con altri 25 punti sale a quota 100 sia nella classifica assoluta che nella classe Expert. Neppure il forte pilota del Team Italia Vanni Cominotto (Kl-Kawasaki R.P.) non è riuscito a bloccare il velocista trevigiano finendogli alle spalle con oltre 40 secondi di distacco. A Feltracco basterà un’altra vittoria e la matematica gli consegnerà il titolo con una prova d’anticipo. Ma non sarà certo l’unico che potrà laurearsi campione. Il giovane 16enne Francesco Spanghero potrebbe firmare infatti il suo primo titolo. Anche a Manzano il cavaliere della Fantic Caballero nella 50 Cadetti ha riconfermato la sua supremazia infliggendo addirittura un gap di oltre 3 minuti sugli avversari. Più delicata la situazione per il terzo possibile “laureando” Alex Pizzutti (Husqvarna) nella 125 2t che in un certo senso deve ringraziare Michele Manfè che domenica gli ha soffiato si la vittoria di classe ma essendo sceso da una TM 300 2t per salire su una 125 2t quei primi 25 punti in campionato non hanno impensierito il leader del mc.Romas che con una possibile vittoria nella prossima quinta prova potrebbe aggiudicarsi l’atteso titolo.
Una prova quella della Sedia, denominata così per l’enorme sedia di legno che capeggia nel centro di Manzano, che ha osservato sorprese anche nell’andamento di gara per i 262 partenti come il verdetto finale di giuria di eliminare la prima enduro test per dei tagli (involontari e non) da parte di alcuni concorrenti diminuendo così a cinque le prove cronometrate per un totale di 21 minuti e 28 secondi siglati da Feltracco. Hanno creato invece seri problemi a protagonisti come Fabrizio Hriaz e Riccardo Cavalli l’aggrovigliamento degli striscioni-sponsor posti a bordo prova sulla ruota posteriore dei rispettivi mezzi. L’alfiere major della Suzuki è stato rallentato gravemente in prova speciale mentre ha comportato addirittura un imprevisto ritiro per il pilota della Marca Trevigiana.
Nella quarto di litro con Zoppas temporaneamente fuori dai giochi per infortunio, il padovano Piergiorgio Molon (Ktm) ne approffitta cogliendo la sua prima attesa vittoria davanti di soli due secondi al trentino della GasGas Stefan Schrock. Risale nel gradino più alto della 250 4t Simone Zanon (Yamaha Picco) che allunga sull’avversario Daniele Rebellato (Kl-Kawaski RP) grazie anche al giovane portentoso del Pergine Luciano Trentini (Ktm) inseritosi domenica tra i due duellanti con un ottimo secondo posto.
La 450 4t premia per la prima volta un determinato Daniele Corrent (Beta) che per tre secondi soffia il posto al veronese Nicola Righetti (Yamaha). Terzo Marco Bucovaz (Honda). Solo quarto Raffaele Cecchetto (Honda) non in perfetta forma fisica domenica a Manzano.
Nella Oltre 4t Ronni Marconato (Ktm) per la seconda volta consecutiva vince davanti al solito Luca Brollo (Ktm) mentre sale alla base del podio il binomio Marco Luvisetto – Beta.
Nella 125 Cadetti via libera per il pilota del Team Veneto Matteo Illesi (Husqvarna Mucci) che giova dell’assenza del friulano Luca Coppola (Ktm) impegnato in altri fronti, per firmare la sua prima vittoria nel triveneto che gli consente di avvicinarsi pericolosamente al capoclassifica della Marca Trevigiana. Secondo posto per il portacolori del Team Italia Eric Rebellato (Kl-Kawaski RP).
Tra le Squadre ancora oro per il moto club Gaerne di Leonardo Zanotto davanti alle formazioni friulane del Romans e del Pino Medeot. Mentre possibile primo titolo a squadre tra i Team Indipendenti per Il Cross Racing Team vincente domenica 23 nel quinto ed ultimo appuntamento a Dolegna del Collio (GO) basterà totalizzare 45 punti per battere definitivamente il G.S.E Racing e il XXXL Team.
Lisa - Ufficio Stampa Axiver