Ceci costretto al ritiro alla Baja Espana

Un banale inconveniente tecnico costringe al ritiro Paolo Ceci durante la
seconda tappa della Baja Espana, mentre occupava la nona posizione assoluta
Zaragoza (ESP) – Che la Baja Espana fosse una gara durissima lo si sapeva da tempo, ma Paolo Ceci era giunto a Madrid deciso di ben figurare. Dopo le verifiche nel circuito di Jarama e il parco chiuso nel celebre stadio Santiago Bernabeu, giovedì 20 luglio è stata la volta del breve prologo (4,5 Km), nel quale Paolo ha ottenuto la sedicesima posizione assoluta, affrontandolo con tranquillità per non rischiare di compromettere la gara per qualche banalità.
Il giorno dopo è stata la volta della prima tappa, divisa in due prove speciali rispettivamente di 86 e 114 chilometri che portava la carovana dei 180 piloti al via fino a Zaragoza. In entrambe le speciali Paolo ha portato la sua Aprilia RXV 450 al decimo posto, ottenendo a fine giornata la nona posizione assoluta a 12’ di distacco dal vincitore Isidre Esteve, vero specialista di questa gara, avendola vinta già cinque volte in precedenza. Un risultato, quello di Paolo, decisamente positivo visto che questa era la sua prima partecipazione ad una gara che richiede senza dubbio un buon rodaggio, costruibile solo con anni di partecipazione.
Al sabato la tappa più lunga della Baja Espana, ben 540 chilometri divisi in due prove speciali. E’ stato proprio verso la fine della prima che Paolo ha accusato un banalissimo inconveniente tecnico: una pietra ha tranciato un cavo elettrico, ammutolendo la sua Aprilia e costringendolo ad uno sfortunato ritiro. Un vero peccato perché Ceci stava prendendo le misure con la velocissima gara (ha raggiunto velocità di punta di oltre 160 Km/h) ed era in recupero sugli avversari che lo precedevano.
Un’esperienza comunque positiva per Ceci e il Team Aprilia Gabrielli-Giofil, invitati alla partecipazione dall’importatore Aprilia spagnolo. La RXV 450, nonostante la minor cilindrata rispetto a moto di maggior cubatura, si è rivelata ancora una volta velocissima, un mezzo decisamente adatto a questo tipo di gara. Vedremo se l’anno prossimo Paolo tenterà il riscatto.
Ufficio Stampa Team Aprilia Gabrielli-Giofil