Enduro: bilancio positivo per Progetto Giovani Under21
Si è concluso domenica 23 il primo ritiro del nuovo Progetto Giovani Under21 tenutosi a Polcanto (FI). Esito più che positivo. Promossa pienamente la scelta di affiancare i piloti del Team Italia.
E’ sicuramente un arrivederci quello che si sono scambiati i piloti del Progetto Giovani Piloti Under21 ed i piloti del Team Italia Enduro al termine di un ritiro che li ha visti protagonisti da venerdì 21 a domenica 23 luglio nel confortevole Centro Tecnico Federale “Bruno Comanducci” di Polcanto (FI). Un’iniziativa rivelatasi propedeutica ed efficace per l’impegno, l’esperienza e la determinazione anche nel fronteggiare un caldo soffocante superiore ai 38 gradi. Diciannove i piloti presenti al prezioso incontro, sette del Team Italia (assente Rebellato) e dodici per il Progetto Giovani (assenti Bartolomei, Hamidi, Illesi) che si sono ripetutamente confrontati nel noto circuito di motocross alternando tempi a vere manche-gara e nei passaggi estremi nel bosco adiacente. Alcuni piloti risultati più abili nella disciplina del cross si sono prestati per mostrare ai compagni la corretta impostazione e lo stile di guida nell’affrontare i salti, oramai sempre più presenti nelle prove di cross-test, e come caricare il peso sulle pedane ed eseguire eventuali ed utili correzioni in volo. A trasmetterci maggiormente l’entusiasmo e dichiaratisi addiritttura pronti per il bis sono stati soprattutti i membri federali Tullio Pellegrinelli, tecnico federale e direttore sportivo del Team Italia e Fabrizio Ferretti assistente tecnico federale designato dalla Federazione Motociclistica Italiana a coadiuvare e seguire sui campi gara i 15 piloti del Progetto Giovani Under21 che in poche righe riassumono l’utilità di questi due giorni di allenamento speciale. “Come ho sempre sostenuto, il confronto diretto è uno stimolo importante per i giovani – conferma Pellegrinelli - anche perché molti di loro purtroppo non seguono un iter corretto nell’allenarsi, e nel peggior dei casi scopriano che qualche pilota neanche si preoccupa di farlo. Appoggio completamente l’istituzione di questo Progetto che a parte le agevolazioni economiche aperte a tutti, si conferma un’ulteriore vetrina per chi ha voglia di emergere e fare esperienza”. “E’ la prima volta che assisto e curo un ritiro di questo genere” - dichiara invece Ferretti – ma è comunque un bilancio personale più che positivo. Dal punto di vista delle prestazione piloti del progetto in questi due giorni non si sono verificate sorprese, gli individui più veloci e promettenti si erano già scoperti nel corso della stagione. Ho trovato invece sostanziale la presenza, anche in futuro mi auguro, di coetanei più navigati e preparati come i piloti del Team Italia, perché rappresentano per questi giovanissimi un esempio concreto da poter seguire e con i quali possono paragonarsi direttamente sul campo”.
Ufficio Stampa Axiver
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