Ennesimo successo firmato S.A.E quello tenutosi sabato 26 a Rodengo Saiano (BS) grazie al contributo del moto club RS77 e dello staff federale. A fare da cornice una coinvolgente Festa dello Sport.
“Ma quando tornate?” Una specie di “tormentone” che probabilmente echeggerà a lungo nella psiche dello staff della Scuola di Avviamento Enduro visto che ben 80 ragazzi hanno svelato, con questa genuina domanda, il loro entusiasmo per l’iniziativa. In un territorio sinonimo di enduro come la provincia di Brescia e patria nel giro di pochi chilometri di alcuni tra i più tifati campioni della specialità quali Mario Rinaldi, Stefano Passeri, Fausto Scovolo, Alessandro Botturi e Pablo Peli, il comune di Rodengo Saiano per la 18^ edizione Festa dello Sport ha voluto rendere l’enduro un primo attore come in quel maggio 2003 in cui si svolse una magistrale prova di mondiale.
Proprio come tre anni fa è stato ancora una volta per merito del dinamico e competente moto club RS77 che anche oggi si può parlare di successo, dimostrando un’organizzazione perfetta con numerosi addetti ed una logistica resa strategica grazie alla sistemazione in un campo adiacente agli impianti sportivi del comune dove si è svolta la festa e soprattutto visibile dalla trafficata superstrada con direzione Lago d’Iseo, in grado di catturare curiosi per aderire alla kermesse bresciana.
Soddisfazione e successo non certo piovuti dal cielo. Per l’equipe S.A.E si è trattato di un vero tour de force iniziato alle ore 10.00 e terminato alle 18.30 circa.
I ragazzi sono stati divisi in gruppi di 6-7 allievi che dopo le consuete operazioni di iscrizione e registrazione allietate dal sorriso della paziente segretaria Barbara Cometti, assistivano ad una breve ma indispensabile dimostrazione sul corretto modo di indossare l’abbigliamento da gara con annesse protezioni.
Ultimo passaggio prima di salire in sella quello di preparare e riscaldare il fisico grazie alle nozioni espresse dal preparatore atletico Valentino Saccardo e poi finalmente motori accesi sotto gli sguardi vigili del tecnico federale del settore Alessandro Comotti e dell’assistente tecnico Cristian Rossi con il pilota Andrea Comotti presente per l’occasione in veste di meccanico e pronto ad intervenire in caso di qualche noia meccanica.
Tra gli 80 iscritti anche i due figli dell’iridato nel 96 classe 125 e pluri-tricolore Fausto Scovolo che li ha premurosamente seguiti durante l’intera lezione esprimendo pieno consenso per l’iniziativa e soprattutto per quel credo che da due anni accompagna S.A.E., ossia lavorare con i più piccoli per raccogliere in futuro.
Ma il campione bresciano non sembra esser stato l’unico personaggio di spicco ad assistere compiaciuto, a bordo campo hanno infatti presenziato autorità amministrative locali come l’Assessore allo Sport della Regione Lombardia e l’Assessore allo Sport del comune di Rodengo Saiano, mentre tra i membri non sono mancati all’appuntamento il vicepresidente Fabio Larceri nonché presidente del settore tecnico, Gino Caprioli vicepresidente del Comitato Regionale Lombardia e membro italiano della Commissione Internazionale Trial e Costante Bontempi attivo presidente del moto club Sebino che il prossimo anno organizzerà la tappa italiana del mondiale enduro.
S.A.E. da ora l’arrivederci a sabato 09 e domenica 10 settembre con il penultimo appuntamento stagionale previsto a Piediluco (TR) in occasione della tappa finale degli Assoluti d’Italia Enduro.
Foto ed informazioni alla sezione SAE di axiver.com:
http://www.axiver.com/endIta/2006/sae/sae.htm
- Lisa - Ufficio Stampa Axiver