Coppa Italia Metzeler Supermotard UISP 2006 5° prova Varano de’ Melegari – Autodromo Riccardo Paletti
Per un amante dei motori, varcare i cancelli di un autodromo blasonato come quello di Varano de’ Melegari rappresenta un fatto emozionale. Per un pilota, mettere le ruote del proprio mezzo sulla pista, significa portare questa emozione verso un livello spirituale. Partecipare ad una gara rappresenta l’entrata in una dimensione parallela, tramite un portale rappresentato da un semaforo che da rosso diventa verde. La Coppa Italia Metzeler UISP torna a Varano, per una gara che rappresenta il momento clou della stagione. Nel paddock si respira l’aria dei grandi eventi, i piloti sono tanti, l’atmosfera è di quelle positive e se non fosse per la mancanza dei TIR e dei motorhome sembra di stare al Mondiale (GP, Superbike, Supermoto…un Mondiale qualsiasi, comunque un Mondiale). Sabato aveva diluviato e c’erano dei timori per lo sterrato, si fanno quindi le prove libere solo su asfalto, con i piloti “stradisti” con i caschi che sorridevano come nei cartoni animati. Durante le prove libere, gli addetti alla pista si danno da fare con lo schiacciasassi e lisciano per bene lo sterrato, complice un sole che sarà poi presente per tutta la giornata, per le crono è tutto ok e tornano a sorridere anche i “fuoristradisti”, si comincia a fare sul serio.
OPEN Gara 1 Costa parte dalla pole, prende subito un vantaggio di diversi secondi dagli inseguitori e arriva primo senza mai aver subito attacchi, una gara liscia liscia. Dietro di lui Barnato ha lottato un po' con Paolo Errante poi è riuscito ad allungare, Errante è riuscito a passare Paolo Paolucci a pochi giri dalla fine ed è giunto terzo, Caramellino ha fatto una gara per gran parte in solitaria. 1° Costa 12 giri in 18’43”897 – 3° Barnato a 2”504 – 3° Errante a 5”450
OPEN Gara 2 Per Gara 2 l'evento caratterizzante è stata l'uscita di scena di Costa, rimasto senza benzina a pochi giri dalla fine, in contemporanea con la sua uscita Paolucci passava Errante, trovandosi così di colpo in testa. Errante pensa alla classifica quindi non rischia sorpassi rischiosi e si accontenta del secondo posto. Sia Costa che Paolucci sono da considerarsi wild card in quanto quest'anno è la prima gara che fanno in Coppa Italia, a termini di regolamento prendono comunque punti. 1° Paolucci 10 giri in 15’42”049 – 2° Errante a 4”813 – 3° Barnato a 7”465
Per quanto riguarda i piloti che lottano per la classifica: giornata appannata per Maggipinto (3° in generale prima di Varano), regolare per Riminato e Framarin mentre Errante ha fatto segnare un exploit a conferma di quanto di buono aveva fatto a Busca. Per quanto riguarda i due campioni uscenti Sport e Prestige, catapultati quest'anno in Open: in progressione Giuseppe Fiorella che sta prendendo sempre più confidenza con la sua nuova Aprilia, continua il periodo no per Marcello Baroli, stavolta senza la sua KTM, ha sofferto particolarmente i lunghi rettilinei del Riccardo Paletti. Classifica generale Open
1 84 Riminato 1398 2 111 Framarin 1358 3 75 Errante 1326
SPORT A Gara 1 Simone Marchesini viene bruciato in partenza da Taffurelli e Roberi poi si scatena, prende la testa, allunga e arriva primo con distacco. Taffurelli mantiene la seconda posizione per i primi giri poi deve cedere a Roberi e Sottocornola che lottano tra di loro sino all'ultimo giro. C'è un trio sardo in gara: Baccanti, Orecchioni, Mariotti che partono uno dietro l'altro poi arrivano in ordine sparso. Marchesini si fa notare anche per un'appendice aerodinamica particolare, ricavata dallo spoiler che copre il piantone dello sterzo dei kart, incernierata tra il parafango anteriore e la tabella portanumero. Altro pilota attento all'aerodinamica Taffurelli, con la tabella portanumero completamente traforata. Melzani, che è leader della generale non riesce a fare più del 18 posto.
SPORT A Gara 2 Tommaso Orecchioni deve avere trovato il feeling giusto con la pista, parte come un razzo, stacca tutti e vince con distacco. Marchesini ancora una volta non sfrutta a dovere la pole e deve lottare parecchi giri con Roberi, Sottocornola e Pioli prima di assicurarsi la seconda posizione. Feroce la lotta tra Roberi e Sottocornola fatta da sorpassi e controsorpassi, alla fine è Roberi a spuntarla di una ruota. Va meglio a Melzani che contiene i danni. I primi quattro dopo Orecchioni avevano fatto un bel trenino prima di allungarsi, rimanendo attaccati per tutta la prima parte di gara.
Avvicendamento al primo posto nella classifica generale, con Sottocornola in progressione su Melzani. Importante passo in avanti di Marchesini che a questo punto può dire la sua anche per la vittoria finale.
Classifica generale Sport 1 444 Taffurelli 1512 2 131 Melzani 1476 3 125 Marchesini 1444 SPORT B Gara 1 1° Rizzo 11 giri in 18’18”121 – 2° Bossi a 1”275 – 3° Venturato a 2”282 Gara 2 1° Crespi 11 giri in 18’09”724 – 2° Checchi a 1”024 – 3° Rizzo a 1”156
SPORT C Podio finale 1° Barberi – 2° Chiesa – 3° Stucchi PRESTIGE Gara 1 Stavolta Marco Tonin ha trovato un degno avversario e non è riuscito ad andarsene come fa di solito, il pilota che è riuscito a metterlo in difficoltà è il valdostano Brunod . In gara uno l'ha pressato dall'inizio alla fine senza però mai mettersi davanti. Da notare la gara di Verdelli, che è partito dai box ed è risalito fino alla quinta posizione. Canalis è secondo in generale ed ha fatto un ottimo terzo posto, solo che Tonin è arrivato primo e quindi ha perso altri punti in classifica. Altra gara da notare, quella di Bauccio (wild card come Verdelli), ottimo quarto. 1° Tonin: 12 giri in 19’12”660 – 2° Brunod a 00”044 – 3° Canalis a 16”657 PRESTIGE Gara 2 Stavolta Tonin parte male, deve inoltre avere avuto qualche problema (magari nello sterrato) ed ha perso diverse posizioni. La sua è stata una gara tutta di attacco e il capolavoro l'ha fatto negli ultimi due giri quando, dopo aver passato il grintosissimo Bauccio (che per cercare di resistergli è riuscito ad abbassare di quasi cinque secondi il suo giro veloce nella qualifica), è riuscito a tirare fuori due giri pazzeschi ha acchiappato Canalis e l'ha sorpreso all'ultimo giro (credo che Canalis non se lo aspettasse, evidentemente non gli hanno segnalato l'arrivo di Tonin, è una mia impressione...) conquistando il secondo posto e incrementando ulteriormente il suo vantaggio. Brunod ha fatto una gara di testa dopo l'ottima partenza e aver compiuto i primi giri ad un ritmo insostenibile per gli altri, tranne Tonin che però era troppo lontano. 1° Brunod 10 giri in 16’11”261 – 2° Tonin a 7”222 – 3° Canalis a 7”440
Nella classifica generale Tonin consolida il suo vantaggio su Canalis e per l’ultima giornata gli basta arrivare attorno alla decima posizione per vincere il titolo. Anche per Fattori non dovrebbero esserci problemi per mantenere la terza posizione, quindi, a meno di colpi di scena finali che nemmeno uno sceneggiatore di “B Movies” holliwoodiani potrebbe inventare, il podio della Prestige dovrebbe essere ormai definito.
Classifica generale Prestige
1 974 Tonin 1844 380 344 380 370 370 2 15 Canalis 1590 336 360 180 370 344 3 151 Fattori 1434 260 306 266 336 266
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