
Il neck protector Leatt Brace è una novità notevole nel mondo dei “collari” per uso motociclistico.
Il nuovo protettore limita i movimenti estremi del collo, ma permette allo stesso tempo i normali movimenti necessari alla guida. Lo fa tramite un sistema di di supporti e cinghie che trasmettono l’energia dell’impatto sulla muscolatura del torace piuttosto che sul collo.
Dietro a tutto ciò c’è un grandissimo lavoro di studio e sviluppo, portato avanti dal Dott. Chris Leatt e dal suo team di collaboratori sudafricani che ha portato al coinvolgimento di molti piloti che hanno testato e dato il loro benestare a questo innovativo supporto. Non è ancora in commercio e quello che vedete è solo un prototipo, ma è già in versione praticamente definitiva e pronta per la produzione. Tant’è vero che Leatt Brace ha siglato un accordo con KTM e BMW per continuare lo sviluppo e industrializzare il prodotto. E KTM lo ha già presentato con il proprio marchio al salone di Colonia….
Chi lo ha provato dice che bastano pochi minuti per abituarsi all’uso. Anche perché è completamente regolabile e non necessita di modifiche al casco o all’abbigliamento di gara.Il neck protector garantisce un controllo sull’iperflessione, l'iperestensione, ipertranslazione posteriore, iperflessione laterale, il caricamento assiale obliquo, la forza di compressione sulla testa e sulla colonna spinale.
E’ costruito in kevlar e carbonio, è lavabile e garantito tre anni, con sostituzione di qualsiasi parte danneggiata in caso di impatti. E’ previsto che costerà tra i $395 e i $995, secondo la versione.
Per saperne di più: www.leatt-brace.com

