I piloti della Magliazzurra ‘Ducato’ hanno visionato le speciali per 2 giorni studiandone attentamente in tutti i dettagli. Sono stati accompagnati nei percorsi dal Team Manager del Trofeo Junior Tullio Pellegrinelli con cui oggi, a fine giornata, tracciamo un bilancio delle prove speciali. Allora Tullio come ti sono sembrate? ‘Abbastanza strette e con un terreno a grani sabbioso che rischia di scavarsi creando insidiose buche a scalino.’ E poi aggiunge: ‘Me le aspettavo diverse guardando la natura e il territorio circostante. I neozelandesi non hanno usato nessuna collina e nessun pratone (forse per leggi ambientali molto severe n.d.r.), ma tanti boschi bui e stretti. I fettucciati sono tutti semplici e poco tecnici.’ Allora chi sono i favoriti? ‘Direi che il terreno ben si adatta alle caratteristiche di guida dei finlandesi che sono molto abili a guidare nei terreni che si scavano tanto. Sarà una bella lotta con Francia, Spagna e anche la stessa Nuova Zelanda.’ La tua esperienza cosa suggerisce? ‘In questi giorni con i ragazzi stiamo lavorando molto dal punto di vista psicologico. Dobbiamo essere convinti ed aver fiducia nei nostri mezzi e nelle nostre qualità. I piloti del nostro Trofeo Junior (Balletti, Cominottio. Conforti e Oldrati n.d.r.) sono tutti molto giovani, ma sono ottime manette che daranno filo da torcere ai francesi super favoriti. Rispetto massimo degli avversari, ma nessun timore reverenziale.’ Tullio piove da 2 giorni. Tanta acqua potrà influire sulle speciali? ‘Già oggi abbiamo visto in giro parecchie buche d’acqua che mi fanno supporre che qualche ritocco alle speciali ci sarà.’ Se il tempo dovesse continuare cosi con le buche ed il fango conteranno esperienza e pazienza. ‘Ecco perchè sto lavorando con i ragazzi dal punto di vista psicologico. Non voglio che per la foga di strafare, possano compromettere il risultato della squadra.’ La Sei Giorni è una gara lunga e difficile dal punto di vista fisico e mentale. ‘Bisogna avere costanza e pazienza. Il giro è unico e dura sette ore con 5 prove speciali della durata media di 5 minuti.’ Il che vuol dire che la gara si deciderà in 25 minuti di prove dove nessuno può sbagliare. ‘Esatto, bisognerà capire al volo come affrontare le prove e non commettere errori perchè non c’è appello. Sono molto fiducioso e credo ciecamente nei miei piloti. Faremo un’ottima gara.’ E se lo dice Tullio Pellegrinelli (3 Sei Giorni vinte, 1 Titolo Mondiale e 15 Titoli Italiani n.d.r.) c’è da credergli! |