
KNIGHT VINCE LA RED BULL LAST MAN STANDING
Una battaglia epica, di abilità e tecnica, di nervi, resistenza e volontà! Così recita la locandina di questa gara organizzata in Texas dalla Red Bull.
Immaginate una gara dove puoi correre su ogni tipo di percorso in fuoristrada, con 40 miglia di passaggi incredibili ed impossibili, con salite piene di rocce, discese mozzafiato e pietre grandi come automobili, tra foreste con alberi così vicini che sembra impossibile poterle attraversare, 100 miglia di rettilinei e pietraie con argilla e sabbia dolce e fina come lo zucchero. Una gara che combina in sè tutti i generi migliori del fuoristrada con sentieri di bergamasca memoria, una formula di gara simile al cross-country ed una partenza tipica delle Desert Race, una gara con i migliori 100 piloti Usa su di un circuito di due giri con più di 80 miglia di percorso tra i più difficili del mondo al confine tra Texas ed Oklahoma, primo giro durante il giorno e secondo giro durante la notte.
Insomma tutti gli ingredienti per una Gilles Lalay Classic d'oltre oceano. Tutti sanno che quando il cannone riempirà l'aria con il fragore ed il rumore della polvere da sparo quello sarà il segnale della partenza, ma solo nella notte quando rivedranno il grande arco Red Bull riconosceranno l'arrivo e potranno dire con orgoglio di aver portato a termine questa gara estrema ed epica.
Alcuni piloti per affrontare una prova di questo tipo sentono il bisogno di essere confortati dal team, dai meccanici, altri come David Knight portano come bagaglio una forcella, l'ammortizzatore ed il sorriso, la buona volontà e la voglia di porre sempre più in alto il limite delle loro capacità e della loro resistenza. In questa gara il gigante dell'Isola di Man, anche se non ce n'era bisogno, ha di nuovo mostrato perché è il miglior corridore di enduro al mondo dominando questa Last Man Standing per la seconda volta consecutiva e lasciando gli altri 126 partecipanti al freddo nel Nord Texas.
Ultima gara ed ultima vittoria di un anno fantastico, sembrava quasi impossibile ma adesso siamo arrivati proprio alla fine di questa stagione 2006 arancio sotto tutti i punti di vista.
Un arrivederci a presto ed un saluto a tutto gas dal team KTM FARIOLI