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DOVE SIAMO: Supermotard : Piloti
Largo ai giovani: Paolo Gaspardone (Honda X Team)
Articolo pubblicato su Ultramotard il: 2006-12-20 13:29:04


Cos’è una famiglia da corsa? Potete chiederlo a Paolo Gaspardone, figlio di Giuseppe, ottimo pilota di motocross prima e di supermotard poi. Tutto facile per Paolo quindi? Mica tanto, per non sfigurare di fronte ad un genitore così veloce e famoso bisogna dare gas. Tanto. E Paolo ce l’ha fatta. Vediamo come.


Anche se sei ormai un “famoso”, una presentazione è d’obbligo
Ciao a tutti, sono Paolo Gaspardone, nato ad Asti il 16luglio del 1984. Ho un diploma di perito elettronico ma, al termine della scuola, ho iniziato subito a lavorare nel negozio di abbigliamento di mio padre.

Con un padre così avrai iniziato ad andare in moto appena nato…..
No, so che sembra strano, ma è così. Nonostante mio padre corresse ad ottimi livelli nel Motocross, fino all' età di 12 anni non avevo nessun interesse particolare per le moto. Mi piaceva giocare a calcio! Nel 1996 mio padre mi portò a vedere il GP Italia di motocross classe 500 sulla mitica pista di Valmanera, ad Asti. Mi piacque talmente tanto che da quel giorno iniziai a seguire tutte le domeniche mio papà, che si divertiva correndo (e vincendo) le gare di regionale di cross. Ero il suo segnalatore di fiducia!

Quindi a quando risale la tua “prima volta”?
A 15 anni provai per la prima volta una moto da cross ed iniziai a girare alla domenica a Valmanera. Un problema congenito alle ginocchia (che sto ancora curando con con un allenamento specifico) mi costrinse a smettere dopo soli 2 mesi di pratica.

Meglio il supermotard?
Si, anche perché pure mio padre passò nel frattempo al Supermotard. Nel Gennaio del 2001 provai per la prima volta con la Vor 500 di mio padre e fui felicissimo nello scoprire che in questo tipo di sport le mie ginocchia non mi creavano un grande dolore come nel cross.



Raccontaci il tuo esordio
Dopo soli 2 mesi da quella prova, mi schierai al via della prima gara del Trofeo Vor a Tortona. Incredibilmente avevo fatto il miglior tempo e mi trovai in prima fila nella prima partenza della mia vita! Fu un' emozione indimenticabile! Non so come, però, ma alla prima curva mi trovai cappottato contro le transenne!!! Che delusione!!! A fine anno ero costantemente sul podio e chiusi 5° il trofeo. L' anno successivo migliorai alla grande e terminai 10 nel campionato italiano sport in mezzo ai "grandi"!

Poi è iniziato un periodo difficile per la tua carriera, ma forse anche la tua “rinascita” sportiva
Nel 2003 è iniziato il periodo più brutto della mia vita. Sempre nella sport iniziai alla grande il campionato con un 6° posto dopo aver ottenuto la pole nelle qualifiche. Ma nella gara successiva, a Jesolo, mi cappottai nello sterrato rompendomi un polso e una caviglia. Al mio rientro mi ruppi subito la spalla e mi costrinse a farmi operare. Intanto era iniziato il 2004 e disputai la prima gara anche se a soli 2 mesi dall' intervento. Mi ritirai. Pochi giorni dopo, in allenamento col cross, feci una paurosa caduta in discesa rompendomi una vertebra. Fu un periodo terribile che mi costrinse a 4 mesi di stop. Volevo smettere con le gare ma rientrai in occasione dell' ultima gara stagionale, a Castelletto. Mio padre quel giorno colse una vittoria strepitosa,a 49 anni!!!! Quel giorno fu la svolta per me. La gente e i giornali si erano permessi di criticarmi alla grande, in molti mi dissero che mio padre era un grande mentre io un brocco, uno che non sarebbe mai arrivato a certi livelli. Il giorno seguente iniziai ad allenarmi come non mai e mi presentai al GP ITALIA ad Ottobiano come wild card. Alla mia prima gara mondiale terminai la finalissima in 8° posizione nella Sport. Ed ecco le prime foto sui giornali. Fu una grandissima rivincita e dimostrai che non ero un brocco.

Nel 2005 è iniziata l’avventura con il “Family Team”
Lo scorso anno mio padre creò l' X TEAM. Mi ha dato la possibilità di dedicarmi solo allo sport e non più al negozio. Mi sono allenato tantissimo con l' aiuto del mio preparatore Michele Baino e ho concluso all’8° posto l' italiano Sport conquistando il mio primo podio a Teramo. Il mondiale non andò bene perchè saltai tre gare per la rottura di un piede.



Quest’anno la consacrazione tra i “grandi”
Quest'anno,sempre nel team del babbo, ho finito al 4° posto l' Italiano Sport, una grande soddisfazione. Purtroppo, nel mondiale, per una serie di problemi tecnici, non sono riuscito ad esprimermi come potevo. Sono comunque entrato diverse volte nella top ten della S2 che, con una moto privata, non è male.

E nel 2007 con quali colori ti vedremo?
Nel prossimo anno non so ancora con che Team correrò, ma sicuramente nella nuova categoria S1. E voglio essere protagonista!

Quali sono i tuoi piloti preferiti o quelli a cui ti sei ispirato?
I miei idoli sono Giuseppe Gaspardone, Valentino Rossi, Fred Bolley e Max Manzo che stimo più di chiunque altro per la sua grinta nell' affrontare le corse

Un tuo giudizio sulla situazione del Supermotard
Secondo me bisogna pubblicizzare molto di più le gare, creare sterrati ben studiati (sia come fondo che come doppie traiettorie ben studiate), ma senza ostacoli che possano creare un abisso tra l' ex crossista e il velocista o il giovane che si avvicina alla specialità senza un passato nel motocross.

Finiamo con i ringraziamenti
Se devo essere sincero in pochissimi hanno mai creduto in me. Per questo ci tengo molto a ringraziare le persone che mi hanno sostenuto e che ritengo molto importanti per la mia vita di pilota e non solo. Il ringraziamento più grande và a mio papà che facendosi un “mazzo così” ha trasformato il mio sogno di fare il pilota in realtà. Poi mia mamma che mi tira sempre su il morale, Alfredo Ciresa della HM, il mio grande allenatore Michele Baino,Pietro Garbarino della Tecnobyke (che mi ha supportato agli inizi),Diego Casagrande,Pietro Palladino più noto come Pedro's (che mi dà una grande carica e ottimi consigli) e ad una persona speciale che si chiama Ilaria.
Inoltre un grazie a tutti i miei sponsor: M-BOX, Dezzani, HM, Oxtar, Marzocchi, Kirby, Lo Art, Stm, Shark, Motorex, Utopia, Ufo, Ice-Parts, Silmotor e un saluto a Ultramotard e a tutti gli appassionati!!



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