Eccovi la favola di Andrea Occhini, ovvero come passare in due anni da giovane e sconosciuto pilota a ufficiale Husaberg nel Mondiale Supermoto. Praticamente il sogno di tutti i giovani. Come c’è riuscito? Mixando bravura, tecnica, impegno e grandi sacrifici!
Andiamo allora a conoscere meglio questo “principe azzurro” convolato a giuste nozze con la sua “principessa” Husaberg UfficialeCiao a tutti, sono nato a Codogno (LO) il 15/12/86 e abito a Maleo (LO). Ho conseguito il diploma di Perito Agrario nel luglio 2005 e oggi sono iscritto alla facoltà di Scienze Motorie all'Università di Pavia.
Cavolo, un pilota “dottore”……A dir la verità, dopo aver avuto la splendida notizia del mio ingaggio come pilota ufficiale Husaberg per la prossimastagione agonistica, ho deciso di prendermi un anno "sabbatico" nello studio. Perciò da qualche
tempo lavoro nell'officina di un amico per conoscere anche da questo punto di vista tutti i "segreti" delle moto. Questa attività mi consente di rimanere sempre nel mondo motoristico, avere un piccolo introito e contemporaneamente svolgere il mio intenso allenamento, fatto di palestra, di piscina, di attività aerobica e di giornate in pista.
Hai le idee chiare, complimenti! E come è scoccata la scintilla per il supermotard?Fin da piccolo ho avuto grande predisposizione per l'attività sportiva ed ho praticato con soddisfazione calcio, karate, nuoto, sci e, soprattutto, canottaggio a livello agonistico. La mia vera grande passione è però sempre stata la moto ed ho cominciato a partecipare a qualche allenamento e gara di motocross fin dal 2002. Nell'inverno 2003 i miei amici del Motorbike Team di Codogno mi hanno convinto a provare il motard ed è stata subito una grande passione!
Da lì in poi hai bruciato le tappe…..In effetti la mia "avventura" nel supermotard è ufficialmente iniziata nel 2004. Nella stagione agonistica 2004 ho partecipato al Trofeo Red Bull Junior Cup Ktm, ottenendo un soddisfacente secondo posto, con un solo punto di distacco dal primo classificato. Come premio, ho potuto disputare il Campionato Europeo Red Bull Junior Ktm. Mi sono confrontato con ragazzi di età ed esperienza superiori alla mia, su circuiti totalmente nuovi. La classifica finale, tuttavia, mi ha visto al 10° posto. Sempre nel 2004 ho preso parte a due gare del Campionato Italiano Runner, con una vecchia Yamaha, giungendo rispettivamente secondo e quarto.
Nel 2005 ho effettuato un programma più intenso partecipando al Trofeo Ktm: su 8 gare, ho totalizzato 3 vittorie assolute e 4 Pole Position. Una frattura alla seconda gara ha condizionato il risultato finale che è stato, comunque, 3° assoluto. Questo risultato mi ha aperto la strada per essere incluso nella Squadra Italiana partecipante al Campionato Europeo, nel quale ho ottenuto 1 vittoria e il 5° posto assoluto finale.
Nel Campionato Italiano Runner 2005 ho partecipato a 3 gare con una Honda, ottenendo 1 Pole Position e 2 podi.
E quest’anno, la "grande opportunità"……Nel 2006 ho avuto l'appoggio, per me fondamentale, del magnifico staff di Fasola che mi ha sostenuto per tutta la stagione. Ho partecipato al Trofeo Ktm categoria 450 classificandomi primo! Ho corso nel Campionato Italiano, con piazzamenti soddisfacenti. Ho superato le selezioni per la partecipazione al Campionato Europeo Red Bull Ktm di cui ho svolto le prime gare con buoni risultati.
Non ho proseguito perchè in agosto sono stato interpellato dal sign. Marco Tognoli che mi ha fatto una proposta davvero allettante: sostituire il loro pilota infortunato per concludere il Campionato Mondiale come pilota ufficiale Husaberg! Nelle 4 gare del Mondiale, cui ho partecipato ho ottenuto risultati confortanti,ho avuto l'opportunità di confrontarmi con i piloti più forti del mondo! Solo provando, si possono capire le emozioni che ho vissuto in quei momenti: essere schierato spalla a spalla con i mostri sacri del motard, essere in una squadra ufficiale, guidare una 650 cc..... Credevo che il cuore mi scoppiasse!
E ora il 2007….Per il 2007 sono stato confermato nella squadra Husaberg e parteciperò sia al Campionato Mondiale che a quello Italiano. Spero che il prossimo anno sia una esperienza indimenticabile; sono sicuro che con il supporto di tutti i miei amici e dei miei tifosi i risultati non mancheranno!!!
Di solito finiamo con i ringraziamenti. Tu ne ha qualcuno da fare?Eccome! Voglio cogliere l'occasione per ringraziare tutti coloro che mi hanno incoraggiato e sostenuto: il mio amico Paolo Paolucci e tutto il Motorbike Team che mi hanno introdotto e aiutato sin dall'inizio a raggiungere questo obbiettivo, Fabio Fasola, Antonio Conroy, Gilles Salvador;Max Tosello e Nadia Tosetti che mi hanno fatto crescere come pilota e come persona, Pippo "Lo Specialista" di Rivanazzano che oltre al sostegno morale è stato il mio meccanico personale, e mi ha svelato senza troppi timori tutti i segreti per la messa a punto della moto, la mia famiglia che, soprattutto nella persona di mio padre, mi ha sempre supportato e seguito, pur con molta apprensione e alla fine ma non ultimo, Marco Tognoli che mi ha offerto la "grande opportunità" e con lui tutto lo staff dell'IPA SUPERMOTO TEAM HUSABERG, che mi hanno accolto come una famiglia e che hanno sempre esaudito tutti i miei desideri!!!!
Un saluto a voi di Ultramotard.com e un grande ringraziamento a tutti!!!
