Continuiamo a presentare al grande pubblico i nostri giovani talenti. Oggi è la volta di Teo Monticelli, sedicenne anconetano di belle speranze, protagonista quest’anno del Campionato Italiano Junior con una Honda CRF 250.
Patente e libretto! Anzi no, basta la carta d’identità….Mi chiamo Teo Monticelli, sono nato il 19 Gennaio 1990 ad Osimo(AN). A casa mia si è sempre respirata aria di motori. Mio padre da giovane correva nel motocross ed è un grande appassionato di moto in generale (ne abbiamo di tutti i tipi nel garage: dall’enduro alla velocità) e mi ha trasmesso la sua passione
Insomma, andavi in moto ancora prima di camminare…Più o meno. La mia prima moto me l’hanno regalata quando avevo solo 3 anni, era una mini moto usata, e ho subito imparato a guidarla intorno casa. L’anno seguente accompagnando mio padre sui campi da cross nei fine settimana ho iniziato a praticarlo come hobby.
Una carriera tutta in discesa…Mica tanto. All’età di 11 anni mi sono fratturato in malo modo la caviglia sinistra in seguito ad una caduta sempre con la moto da cross. Dopo un anno di fisioterapie e viaggi continui all’ospedale Villaserena di Forlì, siamo finalmente riusciti a contattare il dottor Costa (il mitico dottore del motomondiale) per avere il parere di un grande esperto. Me lo ricordo benissimo: mi ha visitato nella clinica mobile al Motor Show di Bologna e guardando le precedenti radiografie mi disse che sarei tornato a posto, ma non avrei più potuto toccare una moto! Come non detto, dopo sei mesi ero di nuovo in sella, ma erano spariti i tasselli.
Quindi possiamo affermare che tu sia nato agonisticamente con il supermotard?Beh si. Quello era il periodo in cui cominciava ad emergere il supermotard in Europa e cominciai a girare con una Kawasaki KX80 a ruote lisce. Ho iniziato a correre sul serio solo 3 anni fa e mi sono misurato sempre nella categoria Junior.
Giovane, ma con un bel curriculum alle spalle. Quest’anno ad esempio….Quest’anno ho corso in sella ad una Honda CRF 250 preparata dal team Speed Max.
Durante il corso della stagione sono migliorato tantissimo, nelle prime due gare della stagione ho avuto grandi problemi di sospensioni ed ho concluso al quinto posto assoluto, poi sono riuscito, grazie anche all’aiuto di mio padre e della CFC Suspension, a sistemare il setting della mia Honda ed ho ottenuto risultati ben migliori andando sempre a podio.
Che ne pensi dell’Italiano Junior, è un campionato formativo per i giovani?Assolutamente si. Lo consiglio a tutti i giovani che vogliano fare esperienza e mettersi in luce a livello nazionale. Il passaggio dal trofeo Runner al campionato italiano Junior ha portato un sacco di nuovi talenti con cui potersi confrontare. Sono stati proprio questi avversari che mi hanno stimolato a fare sempre di più.
E il 2007 cosa ti porterà
Nel 2007 correrò sempre con una Honda CRF 250 curata dal team Speed Max che mi seguirà lungo tutto il corso della stagione. L’obbiettivo naturalmente è quello di vincere il più possibile!!!
Vorrei chiudere ringraziando la mia famiglia, che mi ha sempre seguito sacrificando anche i fine settimana, al mio team, al motoclub Bruttapiega, a tutti quelli che hanno creduto e credono in me e ad Ultramotard per questa splendida iniziativa. Grazie a tutti!