Le due giornate che hanno aperto la stagione 2007 del Mondiale Enduro si sono dimostrate durissime, ma il Team UFO Corse Yamaha Racing ha comunque raccolto punti importanti
AUBERT E GUERRERO PIÙ FORTI DEL GELO SVEDESE

Nel rispetto delle previsioni, la gara che ha aperto la nuova stagione mondiale dell’enduro ha proposto un fine settimana particolarmente impegnativo per piloti e moto. Se già un anno fa la prova era risultata durissima, in questa occasione le difficoltà sono risultate ancora maggiori, a causa di un terreno le cui condizioni sono mutate da un giorno all’altro.
La più dura è risultata in particolare la seconda tappa, corsa sotto una fitta nevicata, su un percorso che nascondeva sotto la coltre bianca profonde e insidiosissime buche gelate.
In questo clima, decisamente favorevole ai piloti nordici, il Team UFO Corse Yamaha Racing è comunque riuscito a ottenere piazzamenti incoraggianti, che pongono i suoi piloti direttamente a ridosso degli imprendibili svedesi e finlandesi. Come due settimane fa agli Assoluti d’Italia, il migliore è stato Johnny Aubert, riuscito nella non semplice impresa di conquistare due quinti posti nella classe E2. Il francese ha dimostrato un notevole senso tattico e soprattutto la capacità diadeguare il modo di guidare la sua Yamaha WR 450 F 2007 a un percorso non facile da interpretare, che ha cambiato più volte le sue caratteristiche. Altrettanto buona è da considerare l’esperienza di Cristobal Guerrero, che in sella alla Yamaha WR 250 F 2007 ha dimostrato una buona capacità do adattamento a situazioni totalmente differenti da quelle che si incontrano comunemente alle nostre latitudini. Lo specialista spagnolo del Team UFO Corse Yamaha Racing ha ottenuto un ottavo posto al termine delle oltre sette ore di gara del primo giorno. una prestazione migliorata la giornata seguente con un importante sesto posto.
Al termine del fine settimana svedese, i tre italiani del Team UFO Corse Yamaha Racing sono concordi nel giudicare troppo a misura di scandinavi la gara che dallo scorso anno apre la stagione.
Il più deluso è Simone Albergoni, che non riesca a spiegarsi il motivo che non gli ha consentito di mettere a frutto il pesante allenamento in vista di questa trasferta. Per lui l’avventura si è conclusa con un nono posto nella classe E1 la prima giornata, seguito da un tredicesimo la domenica. Maurizio Micheluz ha invece mostrato una maggiore capacità di adattamento alle condizioni più dure: dopo il quattordicesimo posto del sabato, è stato in grado di postare la sua Yamaha WR 250 F fino al settimo posto il giorno seguente. Per Fabrizio Dini la prima trasferta stagionale si è chiusa rispettivamente con un diciassettesimo e un dodicesimo posto nella classe E2.