Fiorentino ha un sapore particolare per il Team UFO Corse Yamaha Racing. Quelli sui quali si
svolgono le due giornate di gara sono i percorsi che hanno fatto crescere l’indimenticato e indimenticabile
Fabrizio Meoni, fino a farlo diventare uno tra i più grandi specialisti delle maratone
africane. E per onorare la memoria di Meoni, da sempre pilota UFO, i quattro piloti del Team
UFO Corse Yamaha Racing hanno cercato di puntare decisamente in alto. E hanno centrato
l’obiettivo. Sotto l’occhio attento di Vito Consoloni, grande appassionato prima che finanziatore
della squadra, tutti i piloti hanno svolto il loro ruolo nel migliore dei modi.
Primo tra tutti il francese Johnny Aubert, che non ha certo risparmiato energie nella speciale classifica
riservata agli stranieri e soprattutto nell’assoluta. Nella giornata di sabato ha saputo conquistare
quattro vittorie nelle nove prove speciali in programma, con una somma dei tempi che
gli è valsa il secondo posto in entrambe le graduatorie. Non soddisfatto dell’ottimo piazzamento,
nella seconda giornata ha forzato il ritmo, fino a raggiungere la vetta della classifica assoluta.
E, grazie a questi risultati, ora si trova a soli sette punti di distanza dal vertice della generale,
dopo le quattro manche corse fino a oggi.
Fabrizio Dini ha sfruttato nel migliore dei modi il “fattore campo” e su terreni che conosce bene
non ha avuto rivali nella classe 450 4T, Dini e la Yamaha WR 450 F 2007 hanno conquistato i
migliori rilievi cronometrici in otto delle nove prove speciali di entrambe le giornate, una supremazia
che si è tradotta in due perentorie vittorie di classe, con pesanti distacchi inflitti agli avversari
più diretti.
etto delle previsioni, la gara che ha aperto la nuova stagione mondiale dell’enduro ha proposto
un fine settimana particolarmente impegnativo per piloti e moto. Se già un anno fa la prova era
risultata durissima, in questa occasione le difficoltà sono risultate ancora maggiori, a causa di
un terreno le cui condizioni sono mutate da un giorno all’altro. La più dura è risultata in particolare
la seconda tappa, corsa sotto una fitta nevicata, su un percorso che nascondeva sotto la coltre
bianca profonde e insidiosissime buche gelate.
La classifica della 250 4T, poi, si è trasformata in un festival per il Team UFO Corse Yamaha
Racing, con Simone Albergoni e Maurizio Micheluz che si sono spartiti i migliori tempi, lasciando
in sospeso fino all’ultimo metro il verdetto. In entrambe le giornate è stato Albergoni ad avere
la meglio, ma non senza difficoltà. Una lotta che ha entusiasmato e divertito il pubblico, ma
anche i diretti interessati, come testimoniano le dichiarazioni di Simone Albergoni, che riconosce
allavversario di essere cresciuto molto, al punto da averlo impegnato a fondo. Un impegno che
tuttavia non può ancora essere considerato al 100%, dato che Simone è ancora alla ricerca del
totale affiatamento con la moto. E quando arriverà ci sarà sicuramente da divertirsi.
Con piazzamenti tanto importanti, il morale del Team UFO Corse Yamaha Racing non può che
essere altissimo, e le parole del coordinatore Filippo Lamotte lo confermano: «Siamo chiaramente
soddisfatti di queste due giornate di gara, che ci hanno regalato un Aubert in splendida
forma, che ci ha portato nel vivo della lotta per la classifica assoluta. Un’assoluta nella quale si
sono inseriti ad altissimo livello anche Albergoni e Micheluz, che si sono piazzati quarto e quinto
il sabato come la domenica. Oltre ad avere divertito con quella sfida spalla a spalla, risolta
per due volte solo all’ultimo metro, si sono confermati gli italiani più efficaci, con riscontri cronometrici
decisamente validi».

Le classifiche dopo quattro manche
Assoluta - 1. Merriman punti 90; 2. Aubert (Team UFO Corse Yamaha Racing) 83; 3. Micheluz
(Team UFO Corse Yamaha Racing) 58; 4. Albergoni (Team UFO Corse Yamaha Racing) 55.
250 4T - 1. Micheluz e Albergoni (Team UFO Corse Yamaha Racing) punti 90; 3. Belometti 64.
450 4T - 1. Dini (Team UFO Corse Yamaha Racing) punti 91; 2. Pellegrinelli 85; 3. Paoli 59.
Distinti saluti