Per la prima volta al completo in questa stagione, il Team Honda-HM Zanardo ha concluso
con un bottino importante l’appuntamento toscano per la seconda prova dei
Campionati Assoluti d’Italia di Enduro. Con il ritorno alle gare di Fabio Mossini, fino a
oggi bloccato dalla frattura al secondo e terzo metatarso del piede destro, a Castel
Fiorentino si sono infatti presentati al via per le due giornate tutti i cinque piloti. E i
risultati non sono mancati, a cominciare proprio dai piazzamenti di Fabio Mossini, che
ha affrontato la prova con grande determinazione e soprattutto con un ritmo crescente.
Impegnato nella classe 250 4T, il pilota bresciano ha concluso la prima giornata
piuttosto affaticato e con un undicesimo posto, ma dopo avere verificato le proprie condizioni
fisiche, la domenica ha affrontato i tratti cronometrati con un ritmo più sostenuto,
che è stato in grado di tenere fino alla fine, come dimostra il quinto posto finale.
Un fine settimana in crescendo è stato anche quello di Paolo Bernardi, impegnato
con la Honda-HM CRE F 290X nella classe 450 4T. Sesto al termine del sabato, attardato
da problemi al freno posteriore, nonostante i quali è riuscito a conquistare una
vittoria sulle nove prove speciali in programma, nella seconda giornata toscana è stato
autore di una prova autorevole, che lo ha portato a conquistare il terzo gradino del
podio.
Quello di Bernardi è solo uno dei nove piazzamenti sul podio conquistati dai piloti del
Team Honda-HM Zanardo, che si sono difesi egregiamente nelle rispettive categorie e
nella classifica assoluta. I migliori risultati nell’assoluta portano ancora una volta la
firma di Mika Ahola, due volte terzo nella speciale classifica riservata ai piloti stranieri,
con tempi che gli hanno permesso di mantenere la stessa posizione nella generale.
Per il pilota finlandese, reduce da una prestazione di assoluta eccellenza nella prima
prova del Mondiale, è stata una dimostrazione di grande carattere, poiché i tracciati
delle prove in linea e dell’extrema non avevano caratteristiche ideali per il suo stile di
guida. E nonostante tutto ha saputo mantenere distacchi minimi.
Una doppia vittoria proietta Alex Botturi al comando nella classifica provvisoria della
classe 500 4T con un bottino di 95 punti. Quella di Botturi è stata una vera dimostrazione
di forza, soprattutto se si considera che il sabato è stato vittima di un capottamento
nell’ultima prova in linea; ma il vantaggio acquisito fino a quel momento era tale
da garantirgli di risistemare la sua Honda-HM, ripartire e mantenere comunque un
discreto margine sul più diretto inseguitore.
Ma oltre alle certezze che arrivano da Botturi e Ahola, il Team Honda-HM Zanardo ha
potuto contare anche sul preziosissimo contributo di Oscar Balletti, che si sta confermando
l’emergente più promettente di questa stagione. Al termine di un sabato tiratissimo,
ha portato la Honda-HM CRE 250R a soli 18 centesimi di distanza dal vertice
della classe 250. Oscar è stato poi protagonista di una domenica senza dubbio esaltante.
Non riuscendo a trovare il giusto feeling con la prova extrema, è stato costretto a
spingere al massimo nei tratti in linea e nelle prove di cross, come dimostrano le sei
vittorie ottenute sulle nove disponibili. Il capolavoro che gli è valso la vittoria Balletti
l’ha compiuto nell’ultima e decisiva PS: partito con un ritardo di 4 secondi, ha saputo
recuperare lo svantaggio e accumulare un ulteriore margine di 5 secondi, sufficienti per
costruire il suo trionfo. E per ottenere i punti sufficienti a raggiungere il comando nella
classifica provvisoria del campionato.