Nel rispetto delle previsioni, sole e temperature miti hanno accolto i partecipanti alle
due giornate spagnole valide come seconda prova del Campionato Mondiale 2007 di
Enduro. Un clima ideale e un fondo non esclusivamente secco hanno segnato il ritorno
a condizioni di gara più normali rispetto a quelle incontrate in Svezia nella prima due
giorni della stagione. Vittorioso in quelle situazioni durissime, Mika Ahola ha saputo
adeguarsi al nuovo terreno, pur se non particolarmente soddisfatto della prova
Estrema, giudicata un po’ troppo facile per i suoi gusti e le sue caratteristiche. Il finlandese
portacolori del Team Honda-HM Zanardo si è comunque confermato ad altissimo
livello, con due podi nella classe E2, rispettivamente un secondo e un terzo posto,
nonostante si sia presentato al via delle due giornate con una febbre che ha indubbiamente
influito sulla sue resistenza fisica. Grazie ai due podi conquistati, Ahola e la
Honda-HM CRE F 450 si confermano quindi al comando della classe E2 con 89 punti,
oltre che al vertice del BMW Motorrad Xtrem Test Award, la classifica che a fine stagione
premierà il pilota più efficace nelle prove speciali più impegnative.
Se quella del finlandese è una nuova conferma delle sue capacità di mantenersi sempre
nelle zone che contano, una dimostrazione di grande carattere è quella messa in
mostra da Alex Botturi, che ha dovuto fare i conti con qualche caduta di troppo, che
non è certo riuscita a spezzare la sua voglia di combattere. Nella giornata di sabato il
pilota bresciano ha assaggiato per sei volte il terreno, ma è sempre stato in grado di
risalire in sella alla sua Honda-HM CRE F 490 X e riprendere un ritmo sufficiente a concludere
con un onorevolissimo settimo posto. Tradito ancora tre volte da un terreno che
non perdonava il minimo errore, Alex ha saputo mantenersi in corsa per le primissime
posizioni, come testimonia il quinto posto finale, a solo mezzo secondo dalla quarta
posizione.
La conferma della presenza di numerose insidie disseminate lungo il percorso spagnolo
viene dalla serie di cadute che ha coinvolto con esiti differenti i piloti del Team
Honda-HM Zanardo. La più pericolosa è senza dubbio quella di cui è rimasto vittima
Fabio Mossini, che si è capottato percorrendo la prova di cross del secondo giro. Il piede
destro, lo stesso coinvolto nell’infortunio che l’aveva tenuto lontano dalle gare all’inizio
del 2007, rimasto schiacciato sotto la moto, ha convinto Mossini ad abbandonare a
scopo precauzionale la gara del sabato, ma Fabio si è poi presentato regolarmente alla
partenza il secondo giorno e ha concluso undicesimo.
Le cadute hanno condizionato anche le prestazioni dei più giovani portacolori del Team
Honda-HM Zanardo, impegnati nella classe EJ. Una contusione alla mano sinistra, rimediata
alla quarta prova speciale del sabato ha bloccato Oscar Balletti il sabato, che tuttavia
ha saputo rifarsi la giornata seguente con un 18° posto. Per Paolo Bernardi i problemi
non si sono invece presentati subito dopo la caduta nel fango della prova in linea
del primo giorno. Bernardi è infatti riuscito a conquistare il 14° posto, ma il dolore al
ginocchio operato lo ha condizionato la domenica, non consentendogli di andare oltre
la 17° posizione di classe.
Per tutti i piloti del Team Honda-HM Zanardo il prossimo impegno è imminente, il prossimo
weekend è infatti in programma il terzo round del Mondiale, in Portogallo.