Il pilota francese del Team UFO Corse Yamaha Racing detta legge in Spagna, ma anche
Simone Albergoni e Cristobal Guerrero sono stati autori di ottimi piazzamenti.
JOHNNY AUBERT CONFERMA IL SUO STATO DI FORMA CON DUE VITTORIE
Puerto Lumbreras 29/04/07 - Il Team UFO Corse Yamaha Racing ha mantenuto le promesse: dopo avere dichiarato che i piazzamenti nelle prime due giornate corse sul terreno gelato svedese
erano stati una parentesi favorevole ai piloti nordici, i responsabili avevano preventivato un
andamento differente per le prove seguenti. E i risultati sono cambiati appena il Mondiale è
approdato più a sud. A Puerto Lumbreras, in Spagna, sono arrivate le due perentorie vittorie di
Johnny Aubert, riuscito nella doppia impresa di aggiudicarsi i migliori tempi nella classe E2 e
nell’assoluta. Il francese si è reso conto già al termine della prima prova speciale di avere un
ritmo insostenibile per gli avversari e non ha apparentemente avuto difficoltà a mantenere il primato
in entrambe le giornate.
Con questa importante affermazione, il morale della squadra non può che essere altissimo,
come testimoniato dalle parole di Vito Consoloni, padron del Team UFO Corse Yamaha
Racing:«Quelle appena concluse sono state due giornate di grande sport, con il nostro gruppo che ha dimostrato di disporre di piloti ai massimi livelli. Quello di oggi, ne sono certo, è solo il
punto di partenza per nuove importanti affermazioni, dato che tutti i cinque portacolori si sono
comportati molto bene». In effetti l’affermazione è stata globale. Nella combattutissima classe E2, dominata da Aubert,
sono da considerare molto incoraggianti il decimo e il nono posto conquistati da Fabrizio Dini,
che in entrambe le tappe è risultato il più valido dei piloti italiani. Proprio come sette giorni prima
nella prova degli Assoluti d’Italia, la classifica nella categoria E1 è vissuta sul duello tra due piloti
in sella alle Yamaha WR 450 F 2007. A vivacizzare le giornate sono stati Simone Albergoni
e lo spagnolo Cristobal Guerrero, che il sabato come la domenica hanno chiuso con distacchi
minimi. Il sabato Simone ha saputo salire sul terzo gradino del podio nonostante due cadute,
seguito da Guerrero, staccato di meno di un secondo. Ancora inferiore è il distacco evidenziato
dalle classifiche la domenica, con lo spagnolo terzo, a soli otto centesimi dall’esaltante secondo
posto di Albergoni. Per l’occasione Simone Albergoni ha trovato un nuovo rivale in famiglia,
mentre nella gara italiana l’avversario era stato Maurizio Micheluz. Ma in Spagna Micheluz
non ha trovato il necessario feeling con il terreno, e non è riuscito a entrare in zona podio, ma
è comunque rimasto poco lontano, con due settimi posti.
Distinti saluti
UFO Corse Yamaha
