Una gara difficile per i piloti HM a Città di Castello. Il tracciato molto secco polveroso e il forte caldo sono stati i nemici peggiori dei nostri piloti impegnati nel durissimo campionato Cadetto. Lorenzo Gualtieri, chiamato a mantenere la prima posizione in campionato si vede avvicinare pericolosamente da Mori che ora è a un solo punto dal nostro pilota di punta. “siamo ancora in testa al campionato” afferma Gualtieri “ma questi terreni duri non si adattano alle mie caratteristiche di guida, spero di poter trovare terreni più adatti al mio stile nella prossima tappa di Macerata”. Altra storia invece per Iurato che a causa di un malessere patito la notte prima della gara, ha provato a partire, ma ha raggiunto i box prima del termine della prova. “sono perseguitato dalla sfortuna” ci confessa Giuseppe “ero in condizione, mi sentivo avvantaggiato dal fatto che il caldo avrebbe potuto far cedere qualche avversario, mentre io sono siciliano e ai 30 gradi sono abituato, invece questa notte la febbre mi ha messo ko e non sono stato più in grado di continuare” Soltanto quattordicesimo l’altro pilota del team HM, Alessandro Meo “ero molto nervoso e reduce da prove opache e volevo dimostrare alla squadra quanto valgo. Purtroppo la guida nervosa mi ha tradito e mi ha fatto commettere parecchi errori su questo terreno fortemente scivoloso. Sono anche caduto in discesa rischiando parecchio, ma per fortuna senza conseguenze. Porto a casa un magro bottino di 2 punti, ma resto fiducioso.” Il prossimo appuntamento per il 9 settembre a Camerino -MC- |