Triveneto Enduro: il ritorno vincente di Re Feltracco

Una terza prova davvero selettiva e combattuta che vede risalire sul primo gradino assoluto il campione in carica Marco Feltracco. Ad Arsiè primo trionfo stagionale per De Rocchi (Expert), Cargnel (JS 1) e Luvisetto (JS 2).
Polveroso giro di boa per il campionato triveneto che con la tappa di ieri giunge rigorosamente a metà viaggio. Un cammino zigzagante quello 2007, caratterizzato da continui colpi di scena che finora non permettono di delineare, per gran parte delle classi, un vero leader. Ne trae vantaggio in forma e spettacolarità lo stesso campionato che si rivela passo dopo passo imprevedibile e combattuto fino all’ultimo. Intitolata “3°Trofeo Bar Mondo – Memorial Albino Conte”, per ricordare un motociclista che con la sua simpatia e passione di sempre, si è fatto conoscere e ben volere non solo dagli amici motociclisti, ma dall’intero comune bellunese, la prova di Arsiè si conferma per il terzo anno consecutivo una tra le gare più selettive ed attraenti del circus triveneto, tanto da stuzzicare anche il campione europeo cross classe 250 2T Matteo Dottori a esordire con la KL-Kawasaki munita di fari. Merito senza dubbio dell’operato del moto club Pistoni Roventi e degli ardui comprensori bellunesi che hanno impegnato i 333 partenti per oltre sette ore di gara suddivise in tre giri da 60 km sotto un caldo sole estivo e condite con una gran dose di polvere che ha creato qualche disagio agli strumenti di cronometraggio, tanto da indurre la direzione a togliere la prima prova dell’ultimo giro (PS.6) per il mancato rilevamento di alcuni passaggi. Anche quest’anno ridotti a due i giri per i piloti della classe 50 Cadetti. Dopo un avvio stagionale guastato dall’infortunio alla mano, “Re Marco Feltracco”, che dimostra aver finalmente assimilato un ottimo feeling con la sua pesante Husqvarna 510 4T, ad Arsiè si impossessa del trono assoluto ribadendo i suoi quattro titoli triveneti consecutivi e portandosi a ruota dell’attuale leader di campionato Andrea Cabass (HM–Gaerne) ieri non particolarmente veloce. Alle sue spalle Marco De Rocchi (Ktm-Gaerne) determinato più che mai a fare bene tra i suoi terreni ed agli occhi dei suoi concittadini, seguito da Matteo Zecchin (Beta –TRL) che sferra l’attacco sul finire agli sfortunati alfieri di KL-Kawasaki R.P. Maurizio Facchin e Vanni Cominotto attardati entrambi da più cadute e lievi noie meccaniche. Expert: dopo aver governato il podio nelle prime due prove il friulano Cabass ieri non riesce ad andare oltre alla 4^ piazza e cede il primo gradino di giornata al veloce pilota di casa De Rocchi dimostratosi davvero competitivo in sella ad un KTM non più 2 ma a 4 tempi. Soddisfazioni anche per l’ax crossista Zecchin che firma il suo primo podio nell’enduro con un secondo davanti ad un Facchin rallentato da una brutta caduta in linea per problemi ai freni.
Junior/Senior 1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): tra i due litiganti il terzo gode…dopo essersi avvicendati nelle prime due prove Alex Pizzutti (Suzuki-Romans) e Luca Morettin (Hm-Romans) il primo terzo ieri ed il secondo costretto al ritiro, hanno passato il testimone al giovane Mattia Cargnel (KTM-PinoMedeot) davvero veloce tra le carregge bellunesi (a comprovarlo il suo ottimo 7° assoluto). Dietro di lui un altro giovanissimo, Luciano Trentini (KTM-Pergine).
Junior/Senior 2(da oltre 125 2t a 250 2t – da oltre 250 4t a 450 4t): la secchiata d’acqua tirata da Facchin a fine gara per Marco Luvisetto (Hm-Acelum) ci stava ad hoc visto che ha firmato la sua prima vittoria di classe. Una bella spinta per il trevigiano è giunta sicuramente in seguito alla spettacolare caduta dell’amico rivale Matteo Zoppas (Husqvarna-Albatros) che oltre a sfumare la vittoria di giornata cede la leadership di campionato a Luvisetto. Primo podio stagionale anche per Matteo Valentinuzzi (Hm-Carso) e Marco Danelon (Yamaha-Carnico) rispettivamente secondo e terzo.
Junior/Senior 3 (oltre 250 2t-oltre 450 4t): Gianpaolo Cesca (KTM-GSE) e Riccardo Cavalli (Beta – TRL) continuano a avvicendarsi in “area Cesarini”. Dopo la vittoria di Cesca a Mansuè, Cavalli ad Arsiè risponde al contrattacco con un bel trionfo con un allungo di 40 secondi sull’avversario. La palla ora è nuovamente al centro. Ottimo terzo ma ben distante dal duo di testa Luca Marizza (KTM-Isontino).
Major 1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): lotta in casa Rebellato. I fratelli Daniele e Michele continuano a scambiarsi ritmaticamente le posizioni e questa volta è Michele a primeggiare nei confronti del consanguineo. Terzo posto per Dario Guadagnini (Yamaha-Ardosa).
Major 2(da oltre 125 2t a 250 2t – da oltre 250 4t a 450 4t): non sorprende tanto la vittoria del friulano Raffaele Cecchetto (Suzuki-Romans) al suo secondo trionfo stagionale, quanto l’incredibile secondo posto di Maurizio Morosin (Beta-Gaerne) determinato a tal punto di precedere uno scatenato Marco Bucovaz (HM-Udine), terzo.
Major 3(oltre 250 2t-oltre 450 4t): pienamente ricaricato del trionfo assoluto nel tricolore major a Cantalupo Ligure, Feltracco non poteva che dettar legge in un campionato che l’ha incoronato mattatore assoluto per ben quattro volte di fila. Dietro di lui immancabilmente Stefano Grion (Beta-GSE), seguito da Christoph Gatscher (KTM-Bressanone). Tra gli assenti, molti protagonisti dell’alta classifica come Molon, Varutti, Kocina e Masat e questo non fa che agevolare l’ascesa ai vertici di Mr Feltracco che nonostante lo zero in gara 2 balza in seconda piazza alle spalle di Grion.
Veteran(classe Unica, nati dal ’58 e prec.): è la gara dei riscatti. Come nella JS3, nella M1 e nella 50 anche nella classe degli “inossidabili” il duo di testa continua a scambiarsi equamente le vittorie. Alla vittoria del trentino Eugenio Dal Sasso (Beta-Scud.Dolomiti) segue il riscatto di Gino “DiBe” Di Bernardo (KTM-Udine) che riagguanta per un punto la testa della classifica di campionato. Dopo due quinti sale finalmente a podio Pietro Andreatta (Beta-Scud.Dolomiti).
Cadetti 50 cc: altro rimescolamento di carte, con Nicolas Segnacasi (Beta-PinoMedeot) che rimette le ruote davanti all’avversario Alessandro Dazzan (Beta-Morena) vincitore a Mansuè, riacciuffando così la leadership in campionato per cinque punti. Bronzo per Carlo Pettinato (Beta-Monselice).
Cadetti 125 2t: la mascotte di KL-Kawasaki Racing Project Eric Rebellato vince per la seconda volta consecutiva in totale sicurezza proprio davanti ad Enrico Taviano (KL-Kawasaki-Pedemontano) trionfatore della prova d’apertura a Buia. Primo podio per il portacolori del Team Veneto Matteo Luison (KTM-Gaerne).
Con tre primi posti il moto club Gaerne (Feltracco, De Rocchi, Rebellato M.) non poteva che firmare la classifica a squadre ma fondamentale, riagguantare la leadership in campionato. Tra i Team continua invece a dettar legge il Cross Racing.