IL FANGO FRENA MERRIMAN NELLA TERZA PROVA

DEGLI ASSOLUTI D’ITALIA DI ENDURO
Gara sottotono per Stefan Merriman nella terza prova degli Assoluti d’Italia di Enduro disputatasi sabato 2 e domenica 3 giugno a Collalto (Treviso). Una due giorni di gara flagellata dal maltempo con la pioggia e il fango che hanno reso ancor più insidioso il percorso. Condizioni difficili che hanno impedito all’australiano dell’Aprilia di esprimersi al meglio finendo undicesimo e diciottesimo assoluto. Da segnalare il rientro in gara, dopo un lungo periodo di riposo, di Luigi Seguy e di Nicolas Paganon Noale, 03 giugno 2007
La pioggia ed il fango hanno finito per condizionare non poco la prestazione di Stefan Merriman (Aprilia RXV 4.5) nella terza prova degli Assoluti d’Italia di Enduro, disputatasi il 2 e 3 di giugno a Collalto, in provincia di Treviso. Il sabato l’australiano si è piazzato all’undicesimo posto assoluto mentre la domenica è stato soltanto diciottesimo. Merriman è stato senza ombra di dubbio il pilota che ha accusato più di ogni altro le scarse condizioni di aderenza del tracciato pieno di canali e radici che rendevano veramente difficile portare a termine il giro senza incappare in cadute. Una due giorni da archiviare in fretta per l’australiano che dopo le vittorie ottenute nelle prime due prove degli Assoluti è incappato in una battuta d’arresto che gli è costata la leadership in campionato.
La prova Tricolore ha segnato anche il rientro in gara di Luigi Segui (Aprilia RXV 5.5). Da Luigi non ci si attendeva certo un buon piazzamento ma è stata l’occasione per un test di tenuta fisica e la condizione del pilota dopo oltre due mesi di stop a causa dell’infortunio alla spalla. Assente a Collalto, ma comunque al rientro in gara (dopo l’infortunio alla caviglia) nella Trefle Lozerien (una classica di enduro francese con oltre 500 iscritti), Nicolas Paganon (Aprilia RXV 4.5) ha chiuso la tre giorni di competizione con un ventiduesimo, un sedicesimo ed un venticinquesimo posto assoluto ma soprattutto evidenziando una buona tenuta fisica che lascia ben sperare in vista delle prossime tappe iridate.
Aprilia Ufficio Stampa Off RoadEzio Romano