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DOVE SIAMO: Supermotard : Gare
KTM Italia Team Miglio: Pignotti secondo al GP di Francia
Articolo pubblicato su Ultramotard il: 2007-06-04 10:06:19
Il Podio del Ragioniere
Attilio Pignotti secondo al GP di Francia

 

 

 

Villar Sous Ecot, terza prova del Campionato del Mondo Supermoto. Una pista che non concede prove d’appello o circostanze attenuanti. Su questo anello, tracciato pensando al Supermotard (con la “S” maiuscola”) non si improvvisa. Il percorso è tecnico, il fuoristrada molto “fisico”, affaticante come può esserlo una pista da cross. Correre a Villa Sous Ecot è un po’ come andare all’università. Mai come in una occasione come questa dunque, i punti valgono doppio. Fare bene in Francia, su questa pista, vuol dire mettere a nudo tutte le risorse.
Per questo, forse, Attilio Pignotti si è trovato in una situazione difficile da gestire, almeno sul piano umano. Da una parte la consapevolezza di poter disporre di una delle moto più a punto del lotto, la KTM detentrice del titolo mondiale, e quindi di poter aggredire la pista e gli avversari. Dall’altra il sentirsi obbligati, da una pianificazione a monte della gara in oggetto, ad amministrare, gara dopo gara, in vista del più ambito dei traguardi: la vittoria del Mondiale della S2. Pignotti non ha delegato. Si è fermato un attimo, mentalmente, prima di partire in gara 1, dopo aver ottenuto il secondo tempo nelle prove libere del sabato ed il quinto delle cronometrate, a tre decimi di secondo dalla leadeship e senza utilizzare gomme nuove per entrare in lizza per la superpole. A Pignotti serviva sapere sin dove arrivare con il “materiale standard”, in ogni evenienza. Per il resto aveva già deciso: il suo week end francese lo avrebbe corso all’insegna della saggezza, in funzione della classifica Mondiale, senza correre rischi.
Gara 1. Partenza lampo di Iddon e Girolami, Pignotti è quinto dopo aver evitato una pericolosa collisione con un avversario. Nei giri che seguono il duello in testa si fa incandescente, ed Attilio si accontenta di saggiare la testa della corsa, avvicinandosi, per poi rientrare in un rango ed una posizione più sicura. Ha ragione, l’abruzzese del KTM Italia Team Miglio, poichè in testa le posizioni sono delicate, condizionate forse dall’eccessiva foga. Il terzo posto assoluto è un buon risultato: fieno in cascina.
Gara 2: Partenza analoga alla prima, ed analoga posizione alla fine del primo giro. Gli avversari diretti, Iddon e Gozzini, finiscono per entrare in collisione per contendersi una posizione sul podio, ed in realtà ne escono dal giro. Podio che è nelle aspettative della gara di attesa di Pignotti, che chiude anche gara 2 con il terzo posto assoluto.
Conti alla mano, Pignotti aveva centrato in pieno le caratteristiche agonistiche del Gran Premio. Assegnandosi in partenza un ruolo di responsabilità e correndo in funzione del risultato globale, Pignotti è premiato con il secondo posto assoluto del Gran Premio di Francia, che si traduce in un “magazzino” di quaranta punti, due soli in meno del vincittore Gerald Delepine, e del terzo posto nella provvisoria di Campionato, che resta apertissima ad un nuovo exploit del vincitore del GP d’apertura della stagione e della sua KTM.
 
Risultato meno esaltante per Bernd Hiemer. Nono in gara 1 e sesto in gara 2, il tedesco Campione del Mondo in carica della S2 va pian piano mettendo a fuoco i suoi problemi. Ce lo ha spiegato lui: “La moto, tempi parziali alla mano, va forte, ed io mi sento perfettamente a mio agio in sella. Il guaio è che i tempi sul giro non corrispondono al feeling con la moto e con le piste. A Villar Sous Ecot credo di aver capito che devo lavorare molto sull’esecuzione dei tratti in fuoristrada. È lì che perdo tutto quello di buono che ottengo sull’asfalto.
 
Lavoro che coinvolge, ovviamente, tutta la squadra. KTM Italia Team Miglio che, intanto, è stata testimonial della 1° Giornata mondiale per l’ambiente, indetta dall’ONU ed a cui ha aderito il Mondiale Supermoto. Massimo Migliorati lo ha spiegato ad una conferenza stampa tenuta in occasione del GP di Francia




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