HUSABERG ITALIA RACING NEWS
Campionato del Mondo Supermoto, 3a Prova Villar Sous Ecot, 3 Giugno 2007.

Ci sono occasioni in cui si realizza qualcosa di speciale che era già nell’aria. Per taluni è il giusto coronamento di una più o meno lunga fase preparatoria, per altri il risultato di un programma di lavoro. Per alcuni è anche pura fortuna, ma se è vero che anche quest’ultima “credenziale” è necessaria, diremmo che non è questo il caso specifico. Preferiamo riconoscere, nel risultato ottenuto dall'HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA a Villar Sous Ecot, la bontà dei piani invernali attorno ai quali si è formata la squadra dell’importatore italiano della Marca Austro-Svedese.Sabato 2 giugno 2007, Villar Sous Ecot. Sulla pista appositamente ideata, progettata e realizzata avendo in mente il supermotard e niente altro, si apre il sipario sulla terza prova di Campionato del Mondo Supermoto. Contrariamente a quanto accaduto una settimana prima a Torino, in Francia il tempo sembra tenere, addirittura confortato dall’uscita (non proprio ordinaria nella “umida” regione del Doubs) di un coraggioso sole.Ultime verifiche tecniche ed amministrative, quindi le prove. Libere e cronometrate. Ma prima di cominciare, un dato importante. Quella di Villar è una pista “vera”, un autentico tracciato per il supermotard. E’ una pista tecnica e fisicamente faticosa, con saliscendi e curve cieche, e con una sezione fuoristrada non di contorno o aggiunta per l’occasione. 1300 metri di asfalto, e trecento di “terra”.Le libere si inaugurano all’insegna del miglior tempo del leader del Mondiale, il belga Gerald Delepine (B - HQV) . Miglior tempo “Husaberg”, quello di Robert Baraccani, terzo. Libere 2, ancora Delepine, migliore dei “nostri” Girolami, e finalmente le cronometrate: Delepine e Iddon (GB – APR), poi Simone Girolami. Questo vuol dire che il romano dell'HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA si giocherà la SUPERPOLE, la domenica mattina.Domenica che arriva con buone previsioni meteo, e con la progressione di Girolami, che con un giro secco da manuale, risale di una posizione con la superpole e si installa in partenza alle spalle di Delepine. Di bene in meglio. Testu ottavo, Baraccani nono e Occhini “il giovane” 22mo completano lo schieramento del team sulla griglia di partenza.Gara 1, ed il pomeriggio di Villar tuona del rombo delle potenti S2, le moto di massima cilindrata, e potenza, del Mondiale Supermoto. Girolami completa il lavoro iniziato il giorno prima “bruciando” l’intera concorrenza alla fine del lungo rettilineo di partenza del circuito della Versenne. Il solo a tenere la sua ruota è l’inglese Iddon. Discesa del cavatappi, rettilineo basso, esse e chicane, e si entra nello sterrato. Lì c’è da tremare. Girolami vola sul doppio salto in salita. Il pur coraggioso Iddon perde il contatto. Risalita con la doppia curva a destra in salita, che immette sul rettilineo dei box, quindi su quello finale. Girolami, che ha preso un deciso vantaggio, mette dentro due marce per concludere il giro, ma proprio davanti al box della sua squadra il cambio cede. Probabilmente un colpo decisivo all’atterraggio del salto, sta di fatto che la gara di Girolami finisce lì, con un cedimento che non ha riscontro nel data base della Marca. Vince Delepine, alle sue spalle Iddon e Pignotti. Il Team IPA piazza comunque 2 piloti nella top ten con Robert Baraccani, regolare come sempre, al quinto posto e Max Testu al Settimo. Occhini , partito male e ancora dolorante per la frattura al piede , stringe i denti e rimonta sino al 16mo dopo un errore vistoso in partenza. Si arriva a Gara 2. Girolami porta in griglia la moto di scorta. La partenza è favorevole a Iddon, Simone lo segue. Poi il capolavoro, ancora sul salto dell’off road: Girolami lascia sul posto, e di stucco, l’inglese (che poi, probabilmente avvilito, si scontrerà con Gozzini), e vola via. Al termine del primo passaggio il suo vantaggio è netto. La gara si snoda quindi sul leit motiv imposto dal romano dell'HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA, che non cede un metro al recupero degli avversari, ma anzi si permette di voltarsi, di tanto in tanto, per controllare quello che accade alle sue spalle. Persi Iddon e Gozzini, ci sono invece Hlad e Pignotti, ed un Delepine che è risalito dalle retrovie dopo essere rimasto “imbottigliato” in partenza. Ma la gara è saldamente in mano a Girolami, che ne appiattisce il contagiri senza lasciare neanche le briciole agli avversari. Al comando dal primo all’ultimo dei 14 giri Simone regala alla squadra e alla marca giallo/blu la prima vittoria iridata nella storia del mondiale Supermoto . Un trionfo che per la prima volta durante il week end francese ha scaldato il pubblico fino all’esaltazione. Baraccani e Testu completano l’”opera” con un sesto e un ottavo posto. Ancora a punti anche Andrea Occhini che bissa la 16ma posizione, nel suo lavoro di apprendistato mondiale.Il gran premio va ancora una volta a Delepine, in quanto Girolami può contare solo i punti di gara 2.
CAMPIONATO DEL MONDO, TERZA PROVA.
Classe S2 Gara 1. 1° Delepine , 2° Iddon; 3° Pignotti; 5° Baraccani (Husaberg); 7° Testu (Husaberg); 16° Occhini (Husaberg);
Gara 2. 1° Girolami (Husaberg); 2° Hlad, 3° Pignotti; 6° Baraccani (Husaberg); 8° Testu (Husaberg); 16° Occhini (Husaberg). Gran Premio Di Francia. 1° Delepine; 2° Pignotti; 3° Iddon; 5° Baraccani (Husaberg); 6° Testu (Husaberg); 7° Girolami (Husaberg); 18° Occhini (Husaberg).
CAMPIONATO DEL MONDO, CLASSIFICA GENERALE PROVVISORIA CLASSE S2 dopo 3 gare
1° Delepine B Husqvarna pt. 130
2° Iddon GB Aprilia pt. 122
3° Pignotti I KTM pt. 120
6° Baraccani I Husaberg pt. 74
14° Girolami I Husaberg pt. 46
15° Testu F Husaberg pt. 45
24° Occhini I Husaberg pt. 14
per maggiori dettagli www.supermotos1.com Husaberg Italia