Assoluti Enduro: rendiconto doloroso per Pellegrinelli
Uno stato forma non tra i migliori ostacola il “Pelle” nella conquista del podio. A Tarzo (TV) rimedia un quarto ed un sesto di classe.
Alla prossima tappa degli Assoluti d’Italia in programma sabato 23 e domenica 24 giugno a Matelica, Tullio Pellegrinelli dovrà appellarsi a tutti quei fattori che a 43 anni lo portano a riconfermarsi protagonista dell’alta classifica nazionale, per cercar di smorzare la corsa al titolo di Fabrizio Dini che grazie all’ennesima doppietta incrementa a più 33 il vantaggio sul bergamasco.Dopo la vittoria inaugurale ed i due secondi posti di Castiglion Fiorentino (AR), nella due giorni trevigiana il campione di Villa d’Almè (BG) più che contro il fango e la pioggia scesa abbondantemente, si è trovato a lottare contro un nemico atipico verso il quale è improbabile prevalere, ossia un corpo sfibrato ed indebolito ulteriormente dalla mancanza di riflessi a causa di un forte cura antibiotica per un’operazione chirurgica. Oltra al danno fisico, la beffa visto che a Tarzo, comune patrocinante della 5^ e 6^ prova di Assoluti le scroscianti precipitazioni hanno stravolto il terreno facendo diventare percorso e mulattiere un campo saponato e le prove speciali percorribili su un'unica profonda e melmosa carreggia. Condizioni non certo compiacenti allo stile di guida dell’orobico maturato sul fondo compatto e tra le pietre delle sue valli bergamasche che l’hanno visto crescere e diventare campione. “Oltre ad un avvio svogliato si è messa anche la concentrazione che veniva meno giro dopo giro. Addirittura nella fase finale sono caduto ed ho picchiato proprio la spalla contusa alcune settimane prima in allenamento, ed è naturale quando gareggi in queste brutte condizioni psico-fisiche. Questo non ha fatto altro che peggiorare il mio stato d’animo, pregiudicando anche il risultato di domenica”. Tullio, giunto entrambi i giorni alle spalle di Giò Sala, archivia la tappa trevigiana con un podio sfiorato per pochi secondi sabato mentre domenica non riesce a portare la sua HM Honda 450 oltre al sesto posto di classe. Risultati che comunque non lo smuovono dalla seconda piazza di campionato visto lo score accumulato nelle precedenti prove sugli avversari Paoli e Gritti. Siamo sicuri che “Il Pelle” saprà mettersi presto alla spalle questa serie di intoppi riuscendo a far affiorare quella determinazione e quella voglia di risultato che lo caratterizza già da domenica 17, accesa sede della prova finale del tricolore Hard Race che lo vedrà lottare fino alla bandiera a scacchi per acciuffare il trionfo assoluto visto che ora difende la terza piazza ad un punto da Belometti e nove dal leader Canova.