Come responsabile e titolare del Kl Supermoto Team Kawaski by Nastedo è con molta amarezza che ho dovuto, mio malgrado, prendere atto della condotta del pilota e della persona che ne gestisce il percorso nel mondo delle Supermoto.
A questo proposito vorrei espressamente ringraziare la KL Motors SPA per la piena libertà e fiducia accordata al mio Team, nella possibilità di dirimere le controversie. Da parte nostra la collaborazione con Cavazzana era iniziata sotto i migliori auspici. Si è purtroppo interrotta bruscamente, per un atteggiamento a dir poco disarmante, suo e di parte del suo entourage.
E’ mia opinione personale che l’inadeguatezza di chi ha indirizzato ostinatamente il pilota verso una strada errata, abbia portato quest’ultimo a violare alcuni importanti articoli contrattuali riguardanti i colori ufficiali della squadra sull’abbigliamento da gara ed i loghi delle aziende che della squadra stessa sono partner.
La tuta indossata per decisione del tutto autonoma, e sottolineo, AUTONOMA, da Riccardo Cavazzana, è stata completamente al di fuori di ogni canone pattuito precedentemente.
Si è in pratica avvalso di una tuta blu, disattendendo così i colori bianco-verdi del Kl Supermoto Team Kawaski by Nastedo, atto di per sé incomprensibile.
Le patches con i loghi sono poi state apposte non già sulla tuta, nel modo e posizione indicati, ma su altro supporto non adatto alle esigenze di visibilità delle stesse.
Decisione impossibile da prevedere da parte nostra e senza preavviso.
Tutto questo, si badi bene, in virtù della gestione dell’immagine personale del pilota, dei suoi accordi personali con aziende tecniche successivi all’assunzione nel team, dell’idea personale di chi ha condotto tali accordi in sua vece.
Se ciò non fosse abbastanza, è arrivata anche l’assicurazione verbale che in caso di nuovi sponsor della squadra, le nuove patches non avrebbero potuto essere ospitate, perché “l’immagine del pilota” non poteva essere toccata.
I miei collaboratori ed io, in prima persona, abbiamo tentato tutte le strade per un dialogo che portasse ad evitare un provvedimento che nessuno avrebbe voluto porre in essere, ma non c’è stato nulla da fare.
In particolare la persona indicata da se stessa come “manager di mio fratello” ha tenuto, a mio avviso, sempre un atteggiamento volto a considerare il pilota come un soggetto destinato ad avere una strada propria, ed il team quasi una sorta di “sudditi”, purtroppo indispensabili al successo che, lui ed il suo protetto, avrebbero dovuto raggiungere.
Nonostante diffide scritte e ben circostanziate, allegando i documenti a riprova delle ragioni del mio Team, nulla è cambiato.
Nemmeno dopo l’aver fatto produrre in proprio da parte nostra un supporto un po’ più idoneo, da indossare nella gara di Torino, in attesa dell’adempimento. Il pilota, sempre mal consigliato, ha rifiutato di indossarlo.
A quel punto non è rimasto altro che chiedere la tutela del nostro studio legale. Una decisione quasi doverosa, visto l’atteggiamento tenuto da chi, più del pilota stesso, vuole forse essere sotto i riflettori.
Molto delusi, io e i miei collaboratori, anche da Riccardo, che ha seguito passivamente gli eventi e assecondato ogni mossa suggeritagli, nonostante gli fosse stato prospettato più volte, l’epilogo infelice a cui stava andando incontro.
Il contratto è stato così risolto, ma con estrema amarezza: il pilota era stato accolto con molta cordialità, seguìto ed atteso nonostante l’infortunio patito durante i test di circa tre mesi fa. Per rispetto a lui e per rendergli più serena la guarigione, non fu chiamato nessuno a sostituirlo, nonostante ciò andasse a discapito del team che rinunciava così, di fatto, ad essere presente nelle competizioni di quel periodo.
Penso che questo sia uno sport duro e bellissimo, dove prima dei soldi servono molta passione, cuore, lealtà e voglia di fare sacrifici. Io e tutto il mio staff li abbiamo messi in campo fin dal primo momento, su questo, non ho alcun dubbio.
Per riprendere al più presto l’attività agonistica, stiamo già vagliando alcune candidature di alcuni piloti ed a breve comunicheremo il nome del nuovo pilota Kl Supermoto Team Kawaski by Nastedo.