
Italiano Supermoto: Real Dream Team
Ovvero: nuovo successo di Pignotti e prima volta di Hiemer
Metti che il “ragioniere” metta a segno un altra “scopa”, che si metta in viaggio verso i suoi Abruzzi dopo aver ripreso la tabella rossa ed essersi involato nella classifica del Campionato. Metti che l’”automa tedesco” abbia finalmente rimediato ai bug del suo delicato software 2007, in parte non in perfetta sincronia con il perfetto “hardware”, ed abbia finalmente ottenuto il lasciapassare verso la gloria. E metti, infine, che i due “giovanotti”, i “pulcini” del KTM Italia Team Miglio, pur non avendo brillato fino al fuoco d’artificio, ci abbiano almeno messo tutta la loro buona volontà. Messi al fuoco gli ingredienti di cui sopra, ne esce una giornata di Campionato Italiano Supermoto da far aprire Massimo Migliorati ad un sorriso cinematografico. E diciamo che ci voleva, come una di quelle cose che si aspettano da tempo. Che team è se non riesce a portare a casa un “cappotto” sulla concorrenza? Va bene che gli avversari di quest’anno (come del resto della maggior parte delle stagioni) sono poco inclini alle offerte speciali, ma una terza di Italiano come questa rilancia l’entusiasmo in seno ad un Team che ha fatto dell’armonia tra gli “umani”, ed adesso anche dei risultati, il più bello dei suoi segni particolari.
Attililio “Attila” Pignotti si è presentato a Busca (Cuneo) con le prove cronometrate: tutti dietro. Bernd Hiemer con un netto salto in avanti rispetto alla “media stagionale”. Le gare della domenica erano già, al sabato, qualcosa per cui non dormire la notte.
S2, Gara1. Cade Gozzini subito dopo il via, e la corsa si anima subito del magnifico duello tra Girolami e Pignotti, con l’abruzzese del KTM Italia Team Miglio imprendibile. Un duello serrato, molto equilibrato ed avvincente per le caratteristiche tecniche dei due contendenti, entrambi “vecchi” leoni del motocross. Ma contro il Pignotti di quest’anno (e vuoi anche contro la KTM “grossa” di quest’anno) c’è ben poco da fare, se non accodarsi e mettersi il cuore in pace. Gara 2 mette il sigillo sulla grandissima performance di Pignotti. Un occhio al campionato, uno alle spalle, in pista, dove il solito, sfortunato Gozzini risale. Ma non è un pensiero reale, non lo è fino al momento dell’epilogo, sul podio della terza prova dell’Italiano Supermoto: la tabella rossa è di nuovo nella mani di Attilio Pignotti.
Ed eccoci al “risveglio” di Bernd Hiemer. Ottimo in prova, magnifico in gara. Si propone finalmente, il duello più atteso dell’anno, quello fra i due Campioni del Mondo 2007. Finalmente Hiemer si riprende il ruolo di protagonista. Una buona partenza, e la caccia a Van Deb Bosch durata per tutta Gara1. Caccia e, evidentemente, pressione, poichè a poche curve dalla fine VDB “inciampa” in un piccolo, ma fatale errore, e Hiemer taglia per la prima volta, quest’anno, il suo traguardo vittorioso. Gara 2 è per certi versi ancora più avvincente. Hiemer parte come un razzo, la ruota davanti della sua KTM sempre verso il cielo. Ma manca un po’ di grip, forse tra le gomme tutte uguali dell’Italiano (e del mondiale), ogni tanto ce n’è una che non “morde” come dovrebbe, e VDB passa, lasciando al ritrovato Bernd il compito di controllare un secondo posto che, unito al primo di gara 1, rimanda tutti a casa con il gusto dell’autentico spettacolo.
Pignotti, dal podio, alza il pollice destro mettedo in mostra la sua tabella rossa. I gesti sono eloquenti, la felicità pure. Hiemer, che è contento, lo mostra in maniera più “nordica”, e sente il bisogno di precisare: “La moto va bene da tempo, io ho fatto molta fatica a mettermi in “riga”. Colpa della mia minore esperienza nei tratti di fuoristrada. Ora, con molto allenamento, credo di riuscire a colmare il gap. La gara di Busca lo conferma, e più di quanto si pensi. Continuerò a lavorare, ma ora decisamente con un altro spirito, visti i risultati dell’impegno”. Alfredo, anfitrione sotto la tenda arancione del KTM Team Italia Team Miglio, “sbaracca” in fretta: lo aspetta adesso al trasferta alla volta della Spagna. In ballo la quarta prova del Mondiale.
