HUSABERG ITALIA RACING NEWS
Campionato Mondiale Supermoto, 5a Prova
Sankt Wendel, 7-8 luglio 2007.
La prima volta di Maxime Testu

Difficile non lasciarsi condizionare, almeno un poco, dalle alterne vicende che hanno bersagliato l’HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA nelle due ultime prove, di Mondiale ed Italiano Supermoto. Quattro forature nel GP di Spagna e l’infortunio toccato a Robert Baraccani, che ha lasciato il circuito di Pomposa con la spalla destra lussata e la prospettiva di dover saltare i successivi due GP non sono eventi che si possono sottovalutare, alla luce della fortuna. Il Gran Premio di Germania di Supermoto, insomma, si presentava difficile per la squadra. Almeno dal punto di vista del morale. E non si può neanche dire che il “disegno del fato” non riservasse anche per la trasferta tedesca della squadra ufficiale Husaberg un’appendice snervante. Lo si è visto nella non troppo fortunata, doppia gara di Simone Girolami, fortemente condizionata dall’atterraggio di un salto nella prima manche, nel quale il romano si è provocato la distorsione del polso destro. Ciò nonostante Girolami, ottavo tempo in prova, ha combattuto come un leone, stringendo i denti in gara 2 dopo essere stato coinvolto nell’imbottigliamento della partenza di gara 1. Risultato: un 17mo ed un settimo posto, che gli valgono l’11mo del Gran Premio vinto dal belga Gerald Delepine davanti ad Attilio Pignotti, il quale conserva la tabella rossa di leader della classifica generale di Campionato.Per il ventenne Andrea Occhini, in sella alla Husaberg 550 Fs e “salvatore della patria” nella gara di Pomposa, ancora una bella tappa nella marcia di avvicinamento della giovane scoperta dell’ HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA, seppure non facile. Alle prese con un turno di prove cronometrate non troppo felice, Occhini riprendeva il cammino in gara, con due sedicesimi posti di tutto rispetto.Alla squadra, per rientrare nei ranghi che le competono, mancava l’”acuto”, il risultato capace di fugare una serie di condizioni avverse anche troppo lunga. Il segnale della “riscossa” andava cercato sin dall’inizio del Gran Premio tedesco della S2. Lo aveva lanciato Max Testu, francese entrato a far parte dell’'HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA durante l’inverno. Unico “straniero” in seno ad una squadra nata e sviluppata interamente in Italia, Testù aveva messo in mostra, lo scorso anno, una certa attitudine per le “situazioni complicate”, ottenendo, per esempio, un bel quarto posto al GP di Francia, ed era approdato all’'HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA per guidare una delle tre Husaberg 650Fs ufficiali del Team. Quinto nella prime prove libere tedesche, poi primo nelle seconde, Maxime aveva fermato il cronometro sul quarto tempo nelle cronometrate, e si era quindi candidato per la disputa della Superpole di domenica mattina assicurandosi per la prima volta un posto in prima fila sulla griglia di partenza.In gara 1 il francese era coinvolto in una partenza ben poco felice, tanto che la sua difficile gara di inseguimento non lo portava più in là del nono posto. Era come aver buttato al vento l’occasione della prima fila.Poi è arrivata gara 2, l’ultima della giornata, la più difficile. Accanto al francese Pignotti e Delepine, in corsa per la leadership del Campionato, e Nestor, funambolico ma “pericoloso” pilota spagnolo. C’era una sola cosa da fare, e Maxime Testù non si è fatto pregare. Allo spegnersi del semaforo il francese è scattato, fulmineo, all’assalto della corda della prima curva in fondo al rettilineo. Una manovra talmente ben eseguita che per una volta, nel punto più critico di ogni corsa, non c’è stata bagarre, poichè il vantaggio di Testù su Delepine era nettissimo. Con il belga il duello a distanza è durato non più di due o tre giri. Delepine ha provato a risalire sull’avversario ma, vista la difficoltà a riagganciare il pilota HUSABERG FACTORY WP TEAM IPA, si è visto costretto a rinunciare. E per Maxime Testù è stata una marcia trionfale, durata 20 dei venti giri della gara, sempre in testa, dal primo all’ultimo metro, e conclusa vittoriosamente sotto la bandiera a scacchi. Maxime Testù sale sul podio del Gran Premio, per la prima volta nella sua carriera.Una annotazione finale, sulle moto. Husaberg in un mese ha vinto in Francia e in Germania. Con due piloti ed in due gran premi corsi su tracciati completamente differenti. Un circuito creato apposta per il supermotard, ed un tracciato cittadino, rispettivamente. È la prova, oltre che dell’efficacia della Fs, anche della versatilità di una moto pressochè di serie.Il prossimo appuntamento con il Mondiale Supermoto è quello in Bulgaria, il 22 luglio. Per l’Italiano se ne parlerà a settembre, con la prova di Jesolo.

CAMPIONATO MONDIALE, QUINTA PROVA.
Classe S2
Gara 1. 1° Delepine; 2° Nestor; 3° Pignotti; 9° Testù (Husaberg), 16° Occhini (Husaberg); 17° Girolami (Husaberg).
Gara 2. 1° Testù (Husaberg); 2° Delepine; 3° Pignotti; 7° Girolami (Husaberg); 16° Occhini (Husaberg).
Risultato Gran Premio Germania. 1° Delepine; 2° Pignotti; 3° Testù (Husaberg); 11° Girolami (Husaberg); 17° Occhini (Husaberg).
Situazione dopo la 5° Prova. 1° Pignotti, punti 196; 2° Delepine, 193; 3° Gozzini, 162; 10° Baraccani (Husaberg), 100; 12° Testu (Husaberg) , 82 ; 14° Girolami (Husaberg), 69; 17° Occhini (Husaberg), 33 .
Ufficio Stampa Husaberg Italia