Un grave lutto ha colpito il Team Honda-HM Zanardo durante la trasferta americana: mentre si correva il GP di Hancock si è spento Enrico Mayr, padre di Franco, proprietario e manager della squadra e grande appassionato di moto e di enduro in particolare. I due piloti impegnati nella gara canadese hanno pertanto corso con il lutto al braccio e con il morale minato dall’evento. Ma Mika Ahola e Alex Botturi hanno affrontato la due giorni di Parry Sound alla ricerca di piazzamenti di prestigio da dedicare all’amico. Risultati che sono puntualmente arrivati sotto forma di un secondo e un primo posto del pilota finlandese e soprattutto con il ritorno sul podio di Alex Botturi in una competizione di livello mondiale.
A un anno e mezzo dall’ultimo piazzamento importante, ottenuto alla Valli Begamasche 2005, Botturi ha conquistato un importantissimo terzo posto nella classe E3 al termine della prima giornata. A portarlo sul podio è stata la sua capacità di interpretare al meglio l’impegnativa prova speciale in linea da oltre 10 minuti. Spinto dall’euforia per il risultato, Alex ha cercato con determinazione di ripetersi, ma è stato rallentato da due brutte cadute, nelle prove extrema e di cross, che lo hanno costretto ad accontentarsi di un comunque onorevole quinto posto nella seconda giornata.
Ahola, da parte sua, è stato protagonista di una nuova dimostrazione di carattere. Dopo avere più volte dimostrato di essere un irriducibile combattente, il finlandese è stato autore di due duelli di altissimo livello con il suo più diretto avversario nella corsa al titolo iridato della classe E2. Al termine del sabato è stato relegato al secondo posto con un distacco di poco superiore al secondo e mezzo. La domenica il divario si mantenuto molto contenuto, ma questa volta è stato Mika Ahola ad avere la meglio, nonostante due cadute, una delle quali lo ha rallentato vistosamente a causa della fettuccia che gli ha bloccato il freno posteriore. so due volte e rimanendo col freno posteriore bloccato a causa della fettuccia. Con questa prestazione il portacolori del Team Honda-HM Zanardo mantiene invariato il vantaggio di 26 punti nella classifica del campionato a due GP dal termine.
Ahola ha così commentato la sua gara: «Quella di domenica non è stata una vittoria semplice, perché sono caduto ad alta velocità nella prova speciale di enduro è ho urtato violentemente una pietra. Sono ripartito come ho potuto, avevo sabbia ovunque nel casco e avevo gli occhiali e le leve danneggiati. Sentivo che Samuli era appena dietro e ho guidato più forte che ho potuto. Alla fine ho vinto, ed è molto importante, perché in questo modo posso permettermi di arrivare terzo nelle prossime gare»
