VOR press release: Mondiale Enduro in FranciaArticolo pubblicato su Ultramotard il: 2003-05-13 15:35:23È IL TURNO DI AHOLAAigueperse – Quando Mika Ahola dichiarava che il suo affiatamento con la sua nuova moto era in crescita, diceva la verità. Finalmente è arrivato il momento della rivincita per il forte pilota finlandese, che nella prima giornata della prova francese si è tolto la soddisfazione di cogliere una gratificante vittoria. La trasferta per il Team VOR è risultata nel complesso positiva, anche se sono mancate le affermazioni di Roman Michalik, ormai abituato al gradino più alto del podio. Per il ceco sono mancate le vittorie, ma non validi piazzamenti, che gli consentono di rimanere in corsa per il titolo mondiale. Nel weekend francese è inoltre proseguito l’allenamento in gara di Matteo Rubin, il terzo pilota del Team VOR, che risente ancora dei postumi del pesante infortunio di inizio stagione.
SabatoCon una gara perfetta Mika Ahola si è tolto la soddisfazione di battere tutti gli avversari e tornare alla vittoria. Non ha commesso errori è ha guidato a un ritmo elevatissimo, come confermato dal fatto che oltre a vincere nella classe 500 4T è risultato terzo nella classifica assoluta. Per Michalik, invece, la giornata è iniziata in salita, con una caduta nel corso del primo giro, seguita da una furiosa rimonta. A rallentarlo definitivamente ci ha pensato la sfortuna. Un avversario caduto sulla durissima prova Extrema gli ha bloccato la traiettoria, impedendogli il passaggio per oltre 30 secondi. Il quarto posto finale porta comunque punti importanti per la sfida mondiale. La prova Extrema è costata cara anche a Matteo Rubin, che è caduto ed è rimasto attardato.
DomenicaDopo l’affermazione del sabato, Mika Ahola è partito con l’intenzione di cogliere un nuovo successo e ha ottenuto ottimi tempi nelle prime speciali. Un inconveniente tecnico lo ha però bloccato quando era nuovamente in corsa per il podio. Anche Matteo Rubin è stato costretto all’abbandono. Il suo feeling con le gare è in crescita, ma una serie di problemi lo ha fermato al termine della quinta prova speciale. Il compito di raddrizzare le sorti di una giornata sfortunata è così toccato a Roman Michalik che, nonostante una serie di cadute, ha chiuso quinto nella 450 4T e 17° nella classifica assoluta. Visto che anche i suoi rivali diretti sono stati attardati, Michalik rimane uno fra i favoriti nella corsa verso il mondiale.
Il prossimo appuntamento con il Team VOR è fra sette giorni. A Rodengo Saiano (BS), il 17 e 18 maggio è in programma la prova italiana del mondiale.