Dopo le classiche ferie di agosto, riparte la carovana del Campionato Italiano Supermoto in veneto, nel Kartodromo di Jesolo -VE- “Pista Azzurra”.
Il Team Motoracing si presentano nel circuito veneto con la prima guida lo sloveno Ales Hlad(S2) ,l’austriaco Malcom Schnider(S2), il giovane Giorgio Gobbo (Coppa Italia) ,ma orfani del giovane Marco Candelori, causa problemi organizzativi.
E’ un buon test per riprendere a girare , soprattutto in vista del Gran Premio di Busca(Torino), ma nelle qualifiche del sabato iniziano subito i problemi.
Hlad piazza la sua KTM all’11° posto, che gli servirà poi per partire dalla 3a fila nella giornata di domenica, ma con diversi problemi elettrici.Problemi che purtroppo persistono per tutto il fine settimana, e che verranno individuati solo alla fine della giornata di Domenica.
L’austriaco invece non brilla nelle qualifiche, e purtroppo nella gara della domenica partirà dalle retrovie.
Purtroppo per Giorgio Gobbo invece, ci sono ancora problemi fisici e non gli permettono di qualificarsi.
In gara1 Ales Hlad riesce a restare con i primo 10, chiudendo la manche al 9° posto, ma con la moto che và a singhiozzo.
Malcom invece termina in 17 ‘ posizione.
Nel secondo start non male Ales in partenza, ma nel proseguire della gara si ripresenta il problema tecnico che gli fa perdere posizioni preziose e finisce la manche al 13° posto. Chiude la trasferta veneta con il 10° posto assoluto.
Malcom invece dopo una buona gara sempre in lotta per la 12 ‘ posizione ,perde concentrazione e chiude sempre al 17’ posto.
Questo ragazzo comunque , si stà lentamente riprendendo dopo il servizio militare che lo ha tenuto lontano dalle piste per diverso tempo.
Franco Mollo: Adesso ci aspetta una trasferta importante, la tappa italiana del Mondiale, precisamente a Busca nel torinese, li speriamo di non incappare ancora in questi piccoli problemi tecnici che ci fanno perde la concentrazione e del tempo prezioso. Speriamo nella buona sorte e faremo di tutto per recuperare posizioni preziose nella graduatoria Mondiale dopo la ottima prova della Bulgaria.