Con una grande dimostrazione di maturità e di strategia, Mika Ahola è stato in grado di centrare tutti gli obiettivi prefissati per questa stagione mondiale 2007 che si è appena conclusa con il GP di Francia. Limitandosi a controlloare da vicino gli avversari più pericolosi per la corsa al titolo, senza lasciare loro troppo spazio, il pilota del Team Honda-HM Zanardo si è accontentato del quarto posto nella giornata di sabato, sufficiente per ottenere i punti sufficienti per chiudere la partita con una giornata d’anticipo. La domenica, partito da campione del mondo della classe E2, il forte finlandese ha fatto una gara attenta, senza prendere mai rischiare oltre misura. Ma ha attaccato senza risparmiarsi nelle prove Extreme, determinato a fare suo anche l’ultimo trofeo ancora da assegnare, il BMW Extreme Challenge, istituito per premiare il pilota in grado di sommare il miglior tempo globale nella somma di tutte le prove più dure della stagione. Tornato in testa alla classifica al termine del GP di Slovacchia, Ahola ha saputo essere molto efficace sull’impegnativo tracciato di Noiretable.
A trentatré anni e con un palmares di tutto rispetto nel quale mancava solo una vittoria individuale in una classe mondiale, Mika Ahola è pertanto in questo entusiasmante 2007 a centrare un enplein perentorio, festeggiato sotto un gigantesco striscione gonfiabile lungo 15 metri e alto 7, che il Team Honda- HM Zanardo aveva preparato espressamente per l’occasione. Per scaramanzia non si è parlato di titolo fino al termine, ma il divario accumulato nella seconda parte della stagione era ormai incolmabile per gli avversari. Soprattutto se si considera l’attuale stato di forma di questo pilota.
Nella giornata che ha incoronato il campione che ha portato alla vittoria la Honda-HM CRE F450R, Alex Botturi ha chiuso attardato e dolorante al settimo posto. A complicare la sua gara sono state alcune cadute, che gli hanno impedito di andare oltre il settimo posto. Di ben altro profilo è stata la gara della domenica, che ha visto Botturi protagonista di un’accesa lotta per le posizioni che contano con i più forti specialisti della classe E3. Al termine della serie di prove speciali, Alex ha chiuso con un più che positivo terzo posto. Un risultato importante, che lascia solo un po’ di amaro per il ritardo accumulato a causa di un errore nella prova Extreme che ha determinato lo spegnimento del motore. Senza questo inconveniente il secondo gradino del podio sarebbe stato garantito.
Ancora assente giustificato Oscar Balletti, fermo in attesa del nuovo intervento che dovrebbe risolvere definitivamente i problemi al polso, la trasferta francese ha visto impegnati con scarsa fortuna Paolo Bernardi e Fabio Mossini. Il primo è stato costretto al forfait in entrambe le giornate a causa un intossicazione che gli ha provocato gravi problemi intestinali. Mossini ha invece preso regolarmente il via al sabato, ma è stato costretto all’abbandono da una caduta dopo la quarta prova speciale. E il giorno seguente ha preferito non prendere il via.