E' stato presentato e fatto scendere per la prima volta in pista in occasione del GP di motocross dello scorso 15 luglio a Faenza, il GT-230 Super X, e della gomma anteriore GT 213 il primo pneumatico tubeless da motocross, anteriore e posteriore senza camera d'aria e mousse.
La presentazione è avvenuta nello stand Goldentyre, l'azienda produttrice, con il patron Marco Cavallini insieme ai collaboratori Gigi Mazzoni, Dario Stasio ed i piloti Marco Casucci (Ktm-Team Orange-MX1) e Danny Theybers (Suzuki-Team MTM-MX1).

Le coperture tubeless, messe in gara dopo lunghi test su circuiti di varia conformazione in collaborazione con alcuni degli specialisti più apprezzati e grazie anche al supporto della dinamica azienda lombarda Alpina Raggi, nelle persone di Guido Cappellotto, Fabio Alberio e Trampas Parker, fecero sfiorare di un soffio la qualificazione al toscano campione tricolore 2006, e debuttante in MX1, Marco Casucci e permettendo al belga Theybers di testare come mai accaduto prima le sorprendenti coperture.
Nella seconda manche furono usate nuove coperture per duro che non avevano caratteristiche tubeless, ma che presto saranno resi disponibili anche in questa versione per soddisfare la pressante richiesta dei piloti e anche grazie ai positivi risultati. Questo è il nuovo traguardo a breve dell'azienda Goldentyre. Fare una gamma completa tubeless per tutti i terreni e per enduro, per poi passare anche al settore minicross al più presto.
In genere uno dei vantaggi dei pneumatici tubeless, rispetto a quelli con camera d'aria, è di non afflosciarsi repentinamente in caso di foratura, grazie alle particolari estremità che aderiscono perfettamente al cerchio, a sua volta progettato per questo tipo di pneumatici.
E' importante ricordare che su questo pneumatico autostagnante viene applicato all'interno uno strato di materiale sintetico dalla tenuta auto sigillante, che rendono le perdite d'aria assai improbabili, oltre al fatto che anche i tubeless possono essere riparati in caso di foratura.
Goldentyre invece, nella versione race tale strato non viene applicato per alleggerire ulteriormente la ruota e migliorare le prestazioni al massimo.
Malgrado questo il pneumatico non ha mai subito variazioni di pressione prima durante e dopo l'uso in prova e gara.
I vantaggi di questa innovazione sono diversi ma la manovrabilità e la precisione di guida è la prima vera formidabile sensazione che si ha provando questa nuova tecnologia.
Nei salti, nelle staccate, nelle repentine accelerazioni il minor peso sulla massa rotante vi darà sensazioni mai provate. Solo quando ritornerete a guidare una moto con ruote con mousse o camera, scoprirete quanta è la differenza.
Per di più si ha una scelta più ampia della pressione di funzione rispetto alla camera d'aria tradizionale, minor surriscaldamento della ruota per l'eliminazione della frizione tra camera o mousse e carcassa del pneumatico, e minor ingombro dato dagli utensili portati al seguito come cavagomme o camere di scorta.
Il battistrada del GT-230 Super X è più largo, aggressivo ed energico rispetto agli altri con camera d'aria, la caratteristica di questa artigliatura è da ricercarsi nel disegno più rado dei tasselli e nella altezza studiata appositamente per evitare quella fastidiosa flessione dopo un certo periodo di utilizzo sui terreni compatti che, scavati internamente, aumentano anche come superficie e altezza.
Si tratta come detto di una gomma aggressiva ma che non teme la varietà del fondo, duro, morbido fangoso, o il tipo di attività, motocross o enduro.
Un risultato che al momento, visto che i test non finiscono mai, è ritenuto davvero sorprendente e che permette alla Goldentyre, prima azienda ad aver portato al debutto i rivoluzionari pneumatici GT-230 Super X in Europa in una gara di campionato mondiale, di poter vantare un prodotto estremamente innovativo che sta mettendo largamente in evidenza gli assoluti benefici di guidabilità dovuti alle caratteristiche di leggerezza e quindi di estrema maneggevolezza avvantaggiando non solo l'uso agonistico della moto, dove le coperture hanno raggiunto una resa sorprendente, ma anche per tutti gli atri livelli.