E' incredibile, ma come sempre il Team Motoracing deve soffrire tanto per raccogliere qualche soddisfazione.
Abbiamo programmato tutto all’ultimo minuto , riuscendo a trovare i biglietti in extremis,e senza essere sicuri di avere le moto a causa di qualche problema organizzativo, ma comunque siamo partiti per gli USA.
Grazie alla disponibilità della KTM Italia nella persona di Angelo Crippa, con delle telefonate ed alcune Email,abbiamo contattato Kurt Nicoll che cura l’immagine della casa Austriaca negli STATES oltre a partecipare come pilota nel Campionato Americano.
Il programma prevede la partecipazione alle ultime due gare del Mondiale Supermoto.
Arrivati Venerdi mattina a GALVESTON in TEXAS, alle ore 11.00 locali non erano ancora arrivate le moto.
Con la supervisione del Team KTM USA nella persona di Kurt NIcoll,all'ultimo minuto ci siamo iscritti, e durante le prove libere si è rotto un motore che Franco ha riparato lavorando fino all'una di notte.
Su una pista " AMERICANA " e guardando gli altri con occhi sbarrati, Ales nelle qualifiche strappa il 4° Tempo !!!!! e questa è la prima sorpresa.
In una pista da un minuto, si capisce subito che il ragazzo è tornato con la testa collegata al resto del corpo, e arriva subito il risultato. Nella Heat 1, parte 2°, ma supera subito Nicoll e per piu' di metà gara rimane in testa. Un errore lo rilega in seconda posizione ma il colpaccio è vicino.
Diversamente dal nostro Mondiale in America ci si gioca tutto in una finale, pronti via e schizza al comando, rimanendoci fino alla fine.
FRANCO in lacrime come sempre, non riesce nemmeno a parlare ma la gioia è grandissima.
Vi dico solo che gli Americani si sono chiesti da dove arriva sto cavolo di pilota con licenza BULGARA, e con grande rispetto e ammirazione da parte di tutti, adesso si sono diretti verso la CALIFORNIA.
Stefano Brunello - Team Motoracing